Benessere animale negli allevamenti ovini in regime di co-Esistenza con il Lupo: Applicazione di tecnologie digitali
Abstract
Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.
Project Name
BELA
Publication Year
2023
Coordinator
UNIPI
Announcement name
Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca (Bando assegni di ricerca anno 2023)
Expected Duration
24 Months
60,000 €
Total cost project
48,000 €
Contribution paid
1
Total fellowship
Announcement description
Il progetto si inserisce nell’ambito di un contesto rurale ad alta pressione antropica al di fuori di aree protette e interessato dal recente e documentato ritorno del lupo. In questo contesto l’allevamento ovino non prevede l’utilizzo di metodi di prevenzione quali recinzioni anti lupo e cani da guardiania in quanto svolto all’interno di aree interessate da attività ludico-ricreative e ricettive. Questo progetto di ricerca prevede di fornire nuove conoscenze per l’implementazione di un regime di coesistenza tra le attività zootecniche e la presenza del lupo mediante l’ottimizzazione e l’applicazione di metodi e strumenti tecnologici di “precision live stock farming”. L’approccio si basa su nuovi sensori integrati allestiti all’uopo utilizzando le piattaforme tecnologiche “arduino” e “blackberry” integrandole con gli audio sensori e/o sensori a collare reperibili in commercio e dotati di sensori di mobilità e di parametri fisiologici quali il battito cardiaco, atti respiratori e temperatura da posizionare sulle pecore. Inoltre fototrappole e audio sensori ambientali saranno collocati in modo da monitorare sia le aree boscate esterne alle aree di pascolo sia direttamente le aree di pascolo e le greggi. Ciò consentirà di rilevare le occasioni di avvicinamento del lupo alle greggi e in alcuni casi la identificazione del predatore a livello individuale. I sensori così progettati ed allestiti, posizionati su 5 animali per gregge, uno sperimentale ed uno di controllo permetteranno così di registrare le variazioni e la durata dei suoni e dei versi individuali degli animali nell’arco di tempo di esposizione al pericolo. Particolarmente interessante sarà la possibilità di misurare i tempi di ripristino delle condizioni “normali” così da avere un indice della “gravità” della perturbazione a carico del predatore. Le pecore saranno soggette anche a prelievi di sangue e saliva per le analisi di quei parametri legati allo stato di stress e/o benessere quali il cortisolo e le catecolammine così da ottenere preziose informazioni inerenti le variazioni dello stato di benessere degli individui appartenenti al gregge in funzione della potenziale esposizione al rischio di predazione da parte del lupo, del loro tempo di ripristino, oltre alla possibilità di creare un sistema integrato di allarme precoce. Utili informazioni aggiuntive possono essere ottenute per l’allestimento di recinti mobili a basso impatto ambientale e paesaggistico.