CULTURA E BENI CULTURALI (CBC)

Dendroprovenienza e datazione dendrocronologica del legname strutturale del complesso dell'Opera di Santa Maria del Fiore

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Project Name
DEDALO
Publication Year
2024
Coordinator
CNR

Announcement name

Progetti di Alta Formazione in ambito culturale attraverso l'attivazione di borse di studio o borse di ricerca o assegni di ricerca.

Expected Duration
24 Months
64,800 €
Total cost project
58,320 €
Contribution paid
1
Total fellowship

Announcement description

L’Opera di Santa Maria del Fiore nasce nel 1296 per seguire la costruzione della nuova cattedrale di Firenze, con l’intento di mostrare al mondo la potenza e la ricchezza della città. Nel tempo l’OPA ha continuato a curare la manutenzione della cattedrale e, contemporaneamente, ha seguito gli interventi sugli altri edifici sacri dello stesso ambito cittadino. Durante l’ultimo decennio sono stati eseguiti lavori diagnostici sulle opere di carpenteria lignea dei tre edifici grazie alla collaborazione tra OPA e CNR–IBE. I lavori diagnostici hanno consentito di rilevare la presenza di diverse specie legnose (principalmente abete bianco, castagno e olmo) e di numerosi interventi manutentivi susseguitisi nel corso dei secoli. Gli obiettivi del progetto per il quale si richiede il finanziamento sono quelli di consolidare la datazione dendrocronologica delle strutture lignee del complesso di Santa Maria del Fiore, individuando gli interventi di ristrutturazione, manutenzione e restauro. Saranno poi eseguite analisi al fine di risalire alle aree di provenienza del legname. Nel caso dell’abete bianco toscano l’analisi dendrocronologica è già stata praticata con successo, mentre castagno e olmo non hanno portato a risultati significativi. Con questo progetto si propone di affiancare all’analisi dendrocronologica una ricerca dendro-isotopica, che preveda la determinazione dei rapporti isotopici di C, H, e O di olmo e castagno e il loro confronto con quello degli stessi isotopi dei legni di abete bianco. Tale approccio, assolutamente all’avanguardia in Italia, oltre a essere fortemente innovativo, potrebbe portare a interessanti risultati anche per quanto riguarda la provenienza del legname. Infatti, i rapporti isotopici dei cosiddetti isotopi stabili (C, H, O) descrivono con precisione il clima e l’ambiente in cui le piante sono cresciute, indipendentemente dalla specie di appartenenza, e sono frequentemente applicati nelle ricerche archeologiche. A questo approccio andrebbe poi affiancata l’analisi dei marcatori isotopici geocronologici (ad es. lo Sr). La ricerca approfondirà le conoscenze sulle provenienze del legname utilizzato nei secoli a Firenze. È infatti noto che OPA possedeva le foreste dalle quali proveniva l’abete bianco, ma non è certo se sia stato utilizzato sempre materiale della stessa provenienza. Per svolgere l’attività di ricerca nei due anni previsti si intende avvalersi di un giovane ricercatore con conoscenze in campo dendrocronologico.

Parole chiave:

DENDROPROVENIENZA, DENDROCRONOLOGIA, ISOTOPI
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