CULTURA E BENI CULTURALI (CBC)

Mosaico Unipi. Università e città tra archivi privati e memoria collettiva

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Project Name
MOSAICO
Publication Year
2024
Coordinator
UNIPI

Announcement name

Progetti di Alta Formazione in ambito culturale attraverso l'attivazione di borse di studio o borse di ricerca o assegni di ricerca.

Expected Duration
24 Months
48,000 €
Total cost project
38,400 €
Contribution paid
1
Total fellowship

Announcement description

Da secoli una delle peculiarità dell’università di Pisa è la sua capillare diffusione, sia architettonica che sociale, nel tessuto cittadino. Una “università diffusa”, i cui storici fulcri di insegnamento (la Sapienza, la Scuola Normale, poli rigenerati in vecchie aree industriali, ecc.) sono da sempre affiancati da una serie di spazi e di edifici distribuiti in città in modo articolato e mutevole. I luoghi dell’Università sono dunque parte integrante dell’identità della città. Lungo il secondo Novecento, a seguito dell’espandersi di un’istruzione di massa, le aule accademiche si sono diffuse in edifici, strade, piazze: ne hanno accolto la storia, la hanno assorbita e rielaborata popolando quegli spazi, reinventandone modalità di destinazione e di uso, sovente cambiandone il segno e il significato, e innescando processi di sviluppo inediti e innovativi. Obiettivo del progetto Mosaico Unipi è ricostruire e raccontare la memoria dell’Università nel suo legame con la città attraverso la raccolta e la rielaborazione multimediale di filmati, fotografie e documenti privati. Raccontare la memoria dell’Università attraverso i suoi luoghi significa conservare la memoria della città, aumentare la consapevolezza di una storia condivisa, coglierne e comprenderne le trasformazioni urbane contemporanee per consolidare il senso di appartenenza a una comunità plurale e variegata che trova coesione nei luoghi che vive e attraversa. Il periodo che ci proponiamo di indagare comprende soprattutto gli anni ‘60 e ‘70. Sono gli anni che segnano grandi cambiamenti nella società italiana, attraversata prima dai processi innescati dal boom economico, poi dai movimenti politici e dai sommovimenti culturali del ’68; in questo quadro, l’università abbandona il suo carattere elitario e diviene per la prima volta di massa, in una composizione sociale variegata che ne rinnova profondamente le modalità e le abitudini. Il patrimonio audiovisivo privato italiano costituisce un deposito tanto vasto in senso materiale quanto ampio, se non sterminato, in senso tematico. Oltre che consentire il mantenimento del ricordo e della testimonianza, si trova al centro di una tendenza al ri-uso narrativo e creativo in creazioni di taglio documentaristico e multimediale, ed è considerato oggetto d’interesse e valore da una discussione teorica tutt’oggi vivida, accesa e diffusa in ambito accademico

Parole chiave:

UNIVERSITÀ, CITTÀ, FILM DI FAMIGLIA
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