CULTURA E BENI CULTURALI (CBC)

Nanocellulosa arricchita con peptidi bioattivi per la conservazione di beni di interesse storico culturale della Biblioteca degli Intronati e Dell’Archivio di Stato di Siena.

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Project Name
NACOBI
Publication Year
2024
Coordinator
UNISI

Announcement name

Progetti di Alta Formazione in ambito culturale attraverso l'attivazione di borse di studio o borse di ricerca o assegni di ricerca.

Expected Duration
24 Months
48,000 €
Total cost project
43,200 €
Contribution paid
1
Total fellowship

Announcement description

La degradazione delle carte storiche in musei, biblioteche e archivi è dovuta a diversi fattori come umidità, luce, aria, inquinamento e attacchi batterici o di funghi, incluse le muffe. Nelle biblioteche e negli archivi, batteri e funghi svolgono il ruolo più importante nel biodeterioramento. Per la disinfezione di microbi è disponibile una gamma piuttosto limitata di metodi fisici e chimici. I prodotti adatti al patrimonio culturale, quindi testati per la loro compatibilità con materiali storici, come pigmenti, leganti organici o carta sono pochissimi. La carta è il materiale più usato per trasmettere conoscenza e rappresenta la maggior parte del patrimonio artistico e storico mondiale. In questo progetto proponiamo di generare materiali nanocellulosici con l’aggiunta di peptidi antimicrobici di origine naturale (host defence peptides) al fine di ottenere sia un'azione consolidante grazie alla nanocellulosa, sia un'attività biocida grazie ai peptidi. Le caratteristiche avanzate dei materiali nanocellulosici li rendono ampiamente utilizzabili per varie applicazioni, tra cui il restauro e il recupero del patrimonio culturale, grazie alle loro proprietà ecologiche e versatilità. Il progetto si articolerà quindi in due fasi: il campionamento dei microbi nella Biblioteca comunale degli Intronati e nell’Archivio di Stato, la loro identificazione e la preparazione delle nanoparticelle di cellulosa addizionate di peptidi con attività biocida contro le specie di microorganismi isolate in precedenza. I nanomateriali così preparati verranno testati inizialmente su oggetti senza valore artistico, eventualmente migliorati nella loro formulazione ed infine utilizzati, previa autorizzazione degli Enti responsabili, sui beni di valore più a rischio. I risultati del progetto verranno divulgati tramite pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali, ma anche su canali di comunicazione locale (radio, tv locali) e tramite social. Pertanto la realizzazione del progetto porterà ad una campagna di informazione che avrà come risultato anche un aumento dei visitatori della Biblioteca Comunale degli Intronati e dell’Archivio di Stato. Inoltre, il progetto NACOBI porterà alla formazione di capitale umano qualificato, con uno scambio trasversale ed integrato di competenze scientifico-tecnologiche e culturali fra gli enti partner, Università di Siena e Accademia degli Intronati, con valorizzazione presso altri contesti museali.

Parole chiave:

NANOMATERIALI, BIODETERIORAMENTO DI DOCUMENTI DI VALORE STORICO CULTURALE, MONITORAGGIO SPECIE MICROBICHE DANNOSE
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