AMBIENTE, TERRITORIO E ENERGIA

Pratiche di agrECOlogia circolare per la valorizzazione di residui organici da lavorazione del CAFFE' e potatura di vite

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Project Name
ECOCAFFE
Publication Year
2023
Coordinator
CNR

Announcement name

Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca (Bando assegni di ricerca anno 2023)

Expected Duration
24 Months
60,000 €
Total cost project
48,000 €
Contribution paid
1
Total fellowship

Announcement description

Negli ultimi anni i sistemi agricoli hanno perso la capacità di approvvigionamento di sostanza organica e nutrienti e l’attuale sistema produttivo ha concentrato gli allevamenti in zone limitate. In questo modo l’aumento del carico di effluenti zootecnici è concentrato in singole aree. L’attuale disponibilità di concimi o ammendanti organici per le aziende biologiche a coltivazione erbacee comprende letame essiccato o pellettato e letame fresco, il cui costo di trasporto è molto elevato. I residui vegetali di varia origine, trasformati in compost, possono rappresentare una valida alternativa per la loro disponibilità e semplicità di reperimento. Il progetto propone l’introduzione di pratiche di agroecologia circolare come strumento per incrementare la multifunzionalità dei suoli aziendali, favorire l’agro biodiversità ed il riciclo dei sottoprodotti agricoli. Attraverso l’introduzione di compost derivato da residui delle lavorazioni del caffè e delle potature di vite, si punterà a verificare la possibilità di migliorare l’efficienza d’uso delle risorse coniugando fertilità, biodiversità del suolo e produzione agricola. Verrà effettuata una “misura” integrata della qualità dei suoli aziendali ammendati con i residui organici compostati e la qualità delle produzioni. La sperimentazione verrà messa in atto presso il Montepaldi Long Term Experiment (MoLTE) dell’Università di Firenze, l’esperimento più duraturo dell‘area mediterranea in agricoltura biologica, attivo dal 1991 nel Comune di San Cascino Val di Pesa (FI). La disponibilità di dati pregressi del sito di Montepaldi e la durata biennale della sperimentazione permetteranno di comparare i dati colturali con le serie storiche a disposizione.

Parole chiave:

BIODIVERSITÀ, ECONOMIA CIRCOLARE, AGROECOLOGIA
Pubblicato il: