Strategie Culturali a scala territoriale e interventi per la rigenerazione del centro storico di Montelupo Fiorentino
Abstract
Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.
Project Name
SC-M
Publication Year
2021
Coordinator
UNIFI
Announcement name
Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca (Bando assegni di ricerca anno 2021)
Expected Duration
24 Months
60,000 €
Total cost project
40,000 €
Contribution paid
1
Total fellowship
Announcement description
Fondazione Museo Montelupo, Museo della Ceramica e Comune di Montelupo F. hanno all’attivo da alcuni anni un programma di valorizzazione dei luoghi della ceramica e di rigenerazione urbana, riconoscendo nella cultura, e sue declinazioni, il volano per la crescita economica e sociale del territorio. Sono emerse l’esigenza di un’azione progettuale coordinata che tenesse insieme tutti gli elementi sparsi nel territorio e valorizzasse i beni materiali e immateriali e, registrato un impoverimento del centro storico di Montelupo, la necessità che fosse il borgo il principale destinatario delle prossime azioni di rigenerazione urbana: il primo tassello di un più ampio lavoro a scala territoriale. La soluzione è stata individuata nella possibilità di istituire il Parco culturale ceramico. Questo comprenderebbe tutto il territorio comunale, dai luoghi a vocazione culturale a quelli destinati alla formazione, includendo la possibilità di ampliamento e diversificazione delle formule ricettive e il potenziamento del distretto produttivo e creativo della ceramica. Il progetto StraCult Montelupo si articola in due parti. La prima è lo sviluppo di un masterplan generale per il Parco. Ciò implica una necessaria calibrazione delle possibili strategie di sviluppo, tali da considerare l’offerta culturale complessiva e gli impatti legati anche al potenziale attrattivo della Villa Medicea (Uffizi Diffusi). É quindi opportuno che il progetto consideri i vari scenari e appronti una strategia di tipo sostenibile, per evitare prevedibili operazioni di mercificazione dei luoghi e il degrado del tessuto urbano e sociale. La seconda parte del progetto riguarda la rigenerazione del centro storico. Sebbene il contesto montelupino non si presenti come una realtà sociale degradata, il nuovo sviluppo urbano e le dinamiche socio-economiche dell’empolese hanno determinato il lento ma progressivo svuotamento del borgo, creando dei micro-vuoti urbani. In questo scenario, il centro storico è stato individuato come principale destinatario delle prossime azioni di rigenerazione urbana da attuare attraverso il recupero dell’area del Palazzo Podestarile, oggi parzialmente dismessa, e la sua conversione in un centro culturale. L’area, con spazi per laboratori per artisti ospiti, mostre ed eventi, intende tornare ad essere di nuovo luogo di aggregazione e di produzione culturale e, in sinergia con gli altri punti del sistema del Parco, innescare una dinamica virtuosa per la rinascita del borgo.
Parole chiave:
PARCO CULTURALE CERAMICO, AREA DEL PALAZZO PODESTARILE, CENTRO DI PRODUZIONE CULTURALE