Tradurre la Bibbia in volgare. Strumenti digitali per lo studio delle versioni medievali toscane e francesi
Abstract
Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.
Project Name
TRABIVOL
Publication Year
2024
Coordinator
UNISI
Announcement name
Progetti di Alta Formazione in ambito culturale attraverso l'attivazione di borse di studio o borse di ricerca o assegni di ricerca.
Expected Duration
24 Months
48,000 €
Total cost project
24,000 €
Contribution paid
1
Total fellowship
Announcement description
TRABIVOL ha l’obiettivo di studiare soluzioni metodologiche e operative per colmare un’importante lacuna
nell’ambito di ricerca sulla Bibbia nel Medioevo. Per il raggiungimento dell’obiettivo si adotteranno strumenti
digitali innovativi – intelligenze artificiali specializzate nella HTR (Handwritten Text Recognition), nella
collazione automatica e nell’allineamento dei testi – recentemente sviluppati per assistere le operazioni
preliminari più onerose che hanno finora costituito l’ostacolo principale per l’analisi del corpus.
Le prime traduzioni in lingua volgare della Bibbia offrono una documentazione di grande rilevanza per lo studio
del patrimonio culturale europeo. Dopo alcune versioni parziali effettuate nel XII secolo, a partire dal Duecento
vedono la luce le prime traduzioni complete della Vulgata: si tratta di precoci tentativi di presentare le Scritture
a un pubblico più ampio di quello strettamente clericale, rendendo il testo biblico fruibile in modo più diretto nei
principali volgari europei che, negli stessi secoli, si stanno strutturando come lingue di cultura. Diversamente da
altri testi antichi, di cui sopravvive un numero limitato di traduzioni, la Bibbia presenta la particolarità di essere
stata tradotta in tutte le principali lingue romanze. Confrontare le traduzioni di questo testo centrale nella cultura
dell’Occidente permette di mettere a fuoco le modalità di appropriazione della Bibbia presso le singole comunità
e tradizioni.
Nonostante alcuni progetti di ricerca si siano già rivolti allo studio di questo corpus, la maggior parte delle
versioni medievali della Bibbia resta ancora oggi in grandissima parte inesplorata. TRABIVOL mira a sviluppare
un modello per rilanciare le indagini, creando un modello efficace per collegare tra loro i principali progetti in
corso.
Per rendere la ricerca sostenibile entro il biennio previsto, TRABIVOL si concentrerà su una porzione circoscritta
dell’Antico Testamento, che verrà esaminata secondo due rilevanti traduzioni medievali messe a confronto:
quella francese di metà Duecento e quella toscana trecentesca. Fornendo la trascrizione digitale dei manoscritti
più significativi delle due versioni, accompagnata da un regesto commentato delle varianti testuali, il progetto
servirà come fondamento per la futura edizione critica, che potrà servire anche come base di partenza per un
progetto di lungo termine finalizzato all’edizione integrale e comparativa delle traduzioni bibliche nelle lingue
Romanze.