Abstract
L’uso di sistemi geotermici a bassa e bassissima entalpia tipo open-loop è diffuso in molti contesti, soprattutto urbani, principalmente a servizio di insediamenti residenziali e produttivi di medie-grandi dimensioni (strutture ricettive, centri commerciali, edifici direzionali, ecc.). Questi impianti possono infatti impiegare sistemi di geoscambio in grado di trasferire e immagazzinare calorie e frigorie e realizzare strutture termiche attraverso l’uso di scambiatori e pompe di calore. Generalmente, si tratta di impianti che prelevano e reimmettono acqua da sistemi idrici sotterranei, anche se l’impatto sugli acquiferi superficiali è da valutare con attenzione, sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo. La verifica di sostenibilità di questi impianti, economicamente vantaggiosi rispetto a quelli a circuito chiuso, richiede infatti lo studio degli effetti a medio/lungo termine che lo sfruttamento della risorsa può causare sulle caratteristiche chimico-fisiche delle acque da cui si estrae calore, nonché un’accurata valutazione delle possibili interferenze tra corpi idrici utilizzati e utilizzabili situati a diversa profondità.
La ricerca proposta intende approfondire tale problematica nel contesto urbano della città di Firenze, dove i primi impianti di questo tipo sono in fase di realizzazione, mediante lo studio e l’analisi: a) delle caratteristiche idrogeologiche degli acquiferi presenti; b) degli aspetti tecnico-normativi, con particolare riferimento alla legislazione e regolamentazione regionale e alla sua armonizzazione con le norme sovraordinate e quelle di altre regioni italiane; c) di modelli numerici adottabili, confrontando le soluzioni e i software esistenti ed evidenziando potenzialità e limiti dei più diffusi tra di essi; d) della definizione ed attuazione di sistemi di monitoraggio da impiegare ex-ante ed ex-post nella progettazione e realizzazione di siffatti impianti, con riferimento ai vincoli progettuali, alle esigenze di salvaguardia e alla tutela della risorsa pubblica; e) di alcuni casi di studio puntuali, in corso di realizzazione o progettazione, evidenziandone caratteristiche e difficoltà applicative.
Il progetto, realizzato in collaborazione con partner industriali (micro-impresa) e istituzionali (amministrazione comunale), ha ragguardevoli ricadute di tipo occupazionale, oltre a formare un profilo professionale ad alta specializzazione in un settore in prevedibile espansione.
Ambito Applicativo
Ambiente, Territorio e Energia, Cultura e beni culturali, Imprese intelligenti e sostenibili, Salute, Smart agrifood
Anno di Pubblicazione
2021
Bando
Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca (Bando assegni di ricerca anno 2021)
Descrizione Bando
Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.
Università, Ente o Capofila Progetto
Università degli Studi di Firenze
Acronimo
INDIGO
Numero Assegni / Borse
1
Contributo Erogato
30.000,00 €
Cofinanziamento %
50%
Durata in mesi
24 mesi