CULTURA E BENI CULTURALI (CBC)

Accessibilità al Cinema per persone Con autismo E disturbi del neurosviluppo attraverso la caratterizzazione dei profili Socio-Sensoriali

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
ACCESS
Anno di pubblicazione
2019
Capofila
CNR

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca in ambito culturale (Bando assegni di ricerca anno 2019)

Durata prevista
24 Mesi
56.000 €
Costo totale del progetto
50.400 €
Contributo erogato
1
Borse totali

Descrizione Bando

Il tasso di prevalenza dei disturbi dello spettro autistico (DSA) è di 1/59 negli USA e di 1/87 nella città di Pisa. Tale evidenza affranca i DSA dall’essere una patologia rara e la inscrive in una condizione a forte impatto sociale con ricadute in tutti gli ambiti di vita della persona. A causa della presenza di iper/ipo sensorialità, la maggior parte delle persone con DSA non ha facile accesso a contesti di aggregazione socio-culturale, che vengono esperiti come inadeguati rispetto al raggiungimento di un’omeostasi. Tra i luoghi di aggregazione maggiormente avversi, il cinema è alquanto emblematico: è infatti nota la quasi totale assenza di frequenza del cinema da parte delle persone con DSA e delle loro famiglie. Per tentare di arginare la preclusione alle persone con DSA ad un settore di diffusione culturale come il cinema, gli obiettivi che si pone ACCESS sono di natura: sperimentale, applicativa e di trasferibilità dei risultati. Il primo obiettivo sarà la caratterizzazione dei diversi pattern sensoriali di persone con DSA attraverso strumenti testologici e una tecnologia di tipo non invasivo durante sessioni di simulazione dell’esperienza cinematografica in realtà virtuale. Ciò consentirà di registrare le reazioni dei soggetti e di studiare il modo più adeguato per adattare la fruizione del film al loro profilo sensoriale. Il secondo obiettivo, più applicativo, si sposterà sull’esperienza effettiva del cinema in cui saranno forniti ai DSA degli ausili personalizzati per una fruizione sensorialmente adeguata. ACCESS si propone, al termine del progetto, di fornire all’ente della filiera culturale una piattaforma di caratterizzazione e individuazione delle strategie compensative per ogni tipologia di bambino, determinando il kit necessario da fornire per vivere agevolmente l’esperienza cinematografica. Consideriamo di assoluta importanza la facile e rapida trasferibilità dei risultati non solo ad altre patologie ma, grazie anche ad un’ottima scalabilità dell’intervento in termini di architettura, anche ad altri contesti socio-culturali (es. musei). La divulgazione sarà effettuata attraverso convegni scientifici e diffusa in ambiti culturali affini a quello dei cinema. Infine, la collaborazione con le associazioni dei familiari (Autismo Pisa) e con l’ufficio scolastico regionale della Toscana sarà di fondamentale importanza per il raggiungimento di un pubblico che, se ha accesso ai temi dell’autismo, supporta l’autismo nell’accesso alla cultura.

Parole chiave:

ACCESSIBILITÀ, DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO, CINEMA
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