Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha ufficialmente aperto i termini per la presentazione delle istanze relative a un nuovo stanziamento di 731 milioni di euro in contributi a fondo perduto.
La misura, disciplinata dal decreto ministeriale del 4 settembre 2025, mira a potenziare la competitività internazionale del sistema produttivo nazionale e dei centri di ricerca attraverso il sostegno a progetti di innovazione tecnologica nei settori strategici del Made in Italy.
Ripartizione delle Risorse e Ambiti di Intervento
I fondi sono suddivisi secondo due macro-aree tecnologiche distinte:
- Tecnologie Industriali e Mobilità (530 milioni di euro): destinati a progetti riguardanti automotive e trasporti, robotica, semiconduttori e materiali avanzati;
- Frontiere Digitali e Connettività (201 milioni di euro): riservati a tecnologie quantistiche, reti di telecomunicazione, cavi sottomarini e sistemi di realtà virtuale e aumentata.
È prevista una specifica riserva territoriale: circa un terzo della dotazione complessiva è vincolato al sostegno di attività di ricerca e sviluppo nelle regioni del Mezzogiorno.
Soggetti Ammissibili e Modalità di Partecipazione
Possono accedere alle agevolazioni i seguenti soggetti, a condizione che abbiano all'attivo almeno due bilanci approvati:
- Aziende di qualsiasi dimensione operanti nei settori industriale e dei trasporti;
- Imprese di servizi;
- Centri di ricerca.
Le istanze possono essere presentate da singoli proponenti o attraverso progetti congiunti che coinvolgano un massimo di cinque soggetti.
Intensità dell'Agevolazione
L'intervento si articola in contributi diretti alla spesa, parametrati sulla dimensione d'impresa:
- Piccole Imprese: fino al 45% dei costi ammissibili;
- Medie Imprese: fino al 35% dei costi ammissibili;
- Grandi Imprese: fino al 25% dei costi ammissibili.
Oltre al contributo a fondo perduto, i beneficiari possono accedere a un eventuale finanziamento agevolato a copertura di un ulteriore 20% dei costi.
Scadenza termini:
le domande possono essere inviate a partire da oggi e dovranno pervenire inderogabilmente entro le ore 18.00 del 18 febbraio.