CULTURA E BENI CULTURALI (CBC)

Analisi digitale di malte storiche per l’ottimizzazione di sistemi compositi fibro-rinforzati compatibili, adattabili e sostenibili per interventi di riduzione del rischio sismico sul patrimonio costruito

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
DIAFRBC
Anno di pubblicazione
2024
Capofila
UNIFI

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione in ambito culturale attraverso l'attivazione di borse di studio o borse di ricerca o assegni di ricerca.

Durata prevista
24 Mesi
64.800 €
Costo totale del progetto
56.800 €
Contributo erogato
1
Borse totali

Descrizione Bando

La conservazione e il consolidamento di beni del patrimonio architettonico richiedono tecnologie, materiali, e metodi che ne accompagnino l’applicazione secondo requisiti specifici. La compatibilità dei prodotti impiegati è un requisito fondamentale promosso dai comitati internazionali, fra cui ICOMOS, e sottende l’utilizzo di materiali che siano simili agli originali per composizione e proprietà fisico-chimiche e meccaniche. Sempre più urgenti sono anche i requisiti di sostenibilità, che richiedono connessione con il territorio e limitato impatto ambientale, nello spirito degli obiettivi ESG. I compositi fibro-rinforzati FRCM sono reti di fibre immerse in sottili strati di malte inorganiche, applicati sotto forma di nastri-catene di rinforzo per la salvaguardia sismica di beni architettonici. Essi offrono prestazioni elevate in termini meccanici e di durabilità e sono disponibili in un’ampia varietà di prodotti in commercio. La loro diffusione è tuttavia limitata dalla mancanza di strumenti che supportino la selezione e la combinazione dei componenti nella progettazione di interventi appropriati per risposta meccanica, compatibilità e sostenibilità. L’obiettivo di DIAFRBC è lo sviluppo di una metodologia semi-automatizzata che accompagni l’identificazione della composizione delle malte e del tipo di rete di fibra di un sistema di rinforzo capace di garantire una determinata classe prestazionale entro i vincoli di compatibilità con i materiali del substrato storico e di sostenibilità del ciclo di vita dell’intervento. La metodologia proposta verrà concretamente calibrata sul caso studio del centro UNESCO di Firenze valutando la riduzione del rischio sismico offerta dall’applicazione di sistemi FRCM ottimizzati, in riferimento alle caratteristiche di aggregato urbano a vulnerabilità nota. Il progetto ha un forte connotato di interdisciplinarietà, con elevata valenza di ricerca e opportunità di formazione per l’assegnista e prevede la partecipazione di: ricercatori di meccanica dei materiali con consolidata esperienza nello studio di materiali compositi fibrorinforzati; ricercatori CNR con esperienza nell'analisi di malte storiche con finalità archeometriche e conservative; ricercatori esperti in elaborazione di immagine e metodi di visione computazionale basata su apprendimento automatico; operatori culturali coinvolti nella tematica del rischio sismico del centro di Firenze; aziende produttrici sistemi FRCM e di ingegneria del software.

Parole chiave:

RISCHIO SISMICO, FIBER REINFORCED CEMENTITIOUS MORTAR (FRCM), ANALISI DIGITALE DI IMMAGINI (DIA)
Pubblicato il: