ALTRI AMBITI

Applicazioni di sensOristica da dRone per la diagnostica non invasiva dei BenI culTurALi

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
ORBITAL
Anno di pubblicazione
2021
Capofila
UNIFI

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca (Bando assegni di ricerca anno 2021)

Durata prevista
24 Mesi
60.000 €
Costo totale del progetto
30.000 €
Contributo erogato
1
Borse totali

Descrizione Bando

Lo scopo del progetto è la progettazione, messa a punto, sperimentazione e finalizzazione di un sistema di indagine da piattaforma aviotrasportata (UAV, Unmanned aerial vehicle), ai fini del miglioramento della diagnostica e conservazione dei Beni Culturali Architettonici. Il drone utilizzato è Saturn, interamente progettato e costruito dal Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Firenze. Tale drone è leggero, modificabile per ogni esigenza e in grado di operare in scenari complessi o in condizioni atmosferiche sfavorevoli ed ha la possibilità di riconfigurare i motori in volo in caso di emergenza, caratteristiche che lo rendono sicuro e particolarmente adatto al sorvolo di aree urbane o siti di interesse culturale. Saturn è equipaggiabile con varie tipologie di sensoristica remote sensing: in particolare per questo progetto si propone l’impiego dei seguenti strumenti: iperspettrale, con la nuova camera HYDRACAM (HYperspectral DRone Advanced CAMera) sviluppata dal Dipartimento di Scienze della Terra-UNIFI e dal Dipartimento di Fisica-UNIFI; multispettrale; termografico e LiDAR. Il progetto si propone di fornire uno strumento innovativo per il supporto al quadro conoscitivo sullo stato di conservazione relativo a manufatti architettonici e al loro contesto urbano (costruito e reti stradali), in modo speditivo e da remoto, superando i limiti di tecniche diagnostiche tradizionali che richiedono l’accesso diretto al Bene. Il sistema di acquisizione da drone integrato con tecnologie remote sensing potrà essere impiegato per il monitoraggio prima e dopo gli interventi di restauro, per la mappatura e la classificazione del biodegrado, dell’umidità e degli effetti dell’inquinamento sui manufatti architettonici e per la mappatura delle sostituzioni dei materiali originari delle pavimentazioni di interesse culturale. Le informazioni acquisite permetteranno di ottenere un quadro conoscitivo completo delle problematiche sotto forma di modelli interrogabili e sovrapponibili in 3D, facilmente gestibili a diversi livelli e operativamente spendibili per le finalità di analisi e monitoraggio di ogni Bene Culturale in esame.

Parole chiave:

TELERILEVAMENTO DA DRONE, DIAGNOSTICA BENI CULTURALI, SENSORI IPERSPETTRALI
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