AMBIENTE, TERRITORIO E ENERGIA

Archeologia della MOntagna per lo Sviluppo ecoSostenibile

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
ARCHMOSS
Anno di pubblicazione
2023
Capofila
UNIPI

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca (Bando assegni di ricerca anno 2023)

Durata prevista
24 Mesi
60.000 €
Costo totale del progetto
48.000 €
Contributo erogato
1
Borse totali

Descrizione Bando

Dal dopoguerra, lo spopolamento umano e l’abbandono delle attività agro-silvo-pastorali hanno permesso la rioccupazione degli spazi montani da parte di specie animali e vegetali. Abbandono/resilienza/rioccupazione caratterizzano la montagna toscana e hanno portato a creare aree naturali protette e sviluppare politiche di conservazione. Tuttavia, le azioni di tutela non sono sempre pienamente comprese dalle comunità locali, aprendo confronti e scontri sulle politiche di sviluppo e di preservazione ambientale. Studiando il versante versiliese delle Alpi Apuane, il progetto mira a sostenere le policy di salvaguardia dell’ambiente montano da parte degli enti preposti promuovendo, all’interno delle comunità, una conoscenza consapevole delle specificità delle attività di sussistenza e della biodiversità del territorio. Attraverso l’uso di metodologie archeologiche ed etnografiche, ArchMOSS analizzerà le dinamiche di cooperazione e convivenza tra comunità umane e ambiente per stimarne l’impatto ambientale e fornire un quadro delle interconnessioni che hanno portato alla formazione del paesaggio e un supporto conoscitivo alla pianificazione delle strategie di gestione. Il progetto prevede: - creazione di una mappa digitale diacronica dei cambiamenti di uso e copertura del suolo, per comprendere le trasformazioni che hanno portato alla formazione del paesaggio contemporaneo; - studio delle evidenze legate alla produzione del carbone di legna (campionamento delle carbonaie, analisi e datazione dei resti botanici) per individuare le specie vegetali e le loro caratteristiche; - raccolta e analisi di fonti scritte e documenti orali inerenti le pratiche di gestione di boschi, pascoli e aree coltivate; - partecipazione attiva delle comunità locali (in particolare, realtà scolastiche, associative, enti locali e attori economici e sociali) nelle fasi di raccolta e restituzione dei dati; - pubblicazione di un white paper come strumento di indirizzo per i partner di progetto, per agevolare la creazione di policy partecipate a sostegno della promozione di scelte ecostenibili di gestione del territorio, che tengano conto della biodiversità montana e delle necessità delle comunità all’interno di un contesto di salvaguardia dell’ambiente, anche inteso come patrimonio culturale. ArchMOSS arricchirà la formazione transdisciplinare dell’assegnista di ricerca, che acquisirà competenze paleobotaniche, paleogeografiche, nell’archeologia digitale del paesaggio e in quella di comunità.

Parole chiave:

MONTAGNA, ECONOMIA DEL CARBONE, ARCHEOLOGIA CONTEMPORANEA
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