Arte contemporanea in Toscana: il futuro dell’arte nella storia
Abstract
Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.
Nome del Progetto
ACT FAST
Anno di pubblicazione
2019
Capofila
UNIFI
Nome del bando
Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca in ambito culturale (Bando assegni di ricerca anno 2019)
Durata prevista
24 Mesi
56.000 €
Costo totale del progetto
41.440 €
Contributo erogato
1
Borse totali
Descrizione Bando
Il progetto intende restituire la mappa e l'identità dell'arte contemporanea in Toscana nella storia, attraverso un inedito e organico progetto pilota sugli archivi al Centro per l'arte Contemporanea Luigi Pecci (CID/Arti Visive, archivi di artisti aggregati) e presso la rete dei partner (L. Caruso, C. Palli, L. Vinca Masina). Si tratta di censire, descrivere e digitalizzare i materiali relativi ai più significativi eventi, opere, artisti e luoghi al fine di garantirne la memoria e l'accessibilità tramite un unico portale. La cronologia, dagli anni Ottanta al Duemila, è connessa con il maggiore patrimonio esistente sul contemporaneo in Toscana, di oltre 60.000 items, conservato negli archivi del Centro Pecci, riconosciuto dalla L. regionale n. 21/ 2010 e designato come coordinatore della rete regionale per le arti contemporanee. Il progetto promuove un maggiore interesse per l'arte contemporanea, ingaggiando nuove linee di ricerca, percorsi di alta formazione e di studio. La ricerca ha quattro obiettivi principali: 1) sviluppare un modello di gestione fra Pecci e partner per la catalogazione e digitalizzazione di materiali su eventi, opere, artisti e luoghi significativi dell'arte contemporanea in Toscana e costituire, tramite piattaforma SW, e un archivio digitale condiviso una prima rete; 2) ordinare e selezionare i materiali eterogenei degli archivi al Pecci: dai cataloghi alla letteratura grigia (manifesti e locandine, dépliant, comunicati stampa, recensioni etc) fino alla documentazione fotografica e video per procedere a una selezione dei temi; 3) creare un archivio digitale condiviso con la descrizione e digitaliazzazione dei materiali negli archivi del Pecci e dei partner; 4) promuovere un maggiore accesso alla tradizione dell'arte contemporanea in Toscana, sia per un pubblico ampio, legato al turismo, sia specialistico. Obiettivi delle attività: 1) Analisi modello di gestione: descrizione e digitalizzazione partecipata dei partner tramite sviluppo di una piattaforma SW, sulla base di un sostenibile modello di gestione da sviluppare in una rete di operatori della filiera culturale e creativa regionale; 2) Key Study: riordinamento degli archivi del Pecci, analisi e selezione ; 3) Inclusività e rete: selezione, descrizione e digitalizzazione dei materiali più significativi negli archivi del Pecci e dei partner; 4) Accessibilità e servizi innovativi: i risultati del progetto saranno resi disponibili attraverso l’interfaccia web della piattaforma SW
Parole chiave:
FUTURO ARTE CONTEMPORANEA, RETE DELL’ARTE CONTEMPORANEA, ACCESSIBILITÀ E INNOVAZIONE