L’idea alla base del progetto Bio2Energy è quella di aumentare la produzione di energia rinnovabile in toscana e in particolare attraverso la produzione di biocombustibili da rifiuti organici. Tale aumento di produttività di energia rinnovabile è realizzato mediante l’opportunità di gestire sinergicamente scarti organici da rifiuti e da fanghi di depurazione provenienti da impianti di pubblica utilità, per la produzione di bioidrogeno e biogas attraverso il processo di codigestione anaerobica.
Da tale sinergia nasce anche l’opportunità di produrre fertilizzanti rinnovabili, in quanto il digestato ottenuto dal processo di produzione di biocombustibili è una fonte di carbonio, azoto e altri nutrienti, potenzialmente utilizzabili in sostituzione di fertilizzati chimici convenzionali (i cui processi di produzione provocano alti impatti ambientali).
L’attività principale del progetto sarà quella di studiare i i meccanismi di gassificazione dei rifiuti organici e la conseguente produzione di bioidrogeno e biogas (con alto contenuto di metano). Tale sistema di produzione di biocombustibile, del tutto innovativo, verrà sperimentato a scala reale da Sea Risorse presso l’impianto di depurazione comunale di Viareggio (LU).
Gli obiettivi generali del progetto sono:
- produrre energia rinnovabile sottoforma di bioidrogeno e biometano da rifiuti organici pari ad almeno 450 kW per tonnellata di Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani (FORSU) trattata nell’impianto pilota;
- trattare e codigerire anaerobicamente scarti proventi da impianti di pubblica utilità come fanghi di supero dalla depurazione delle acque reflue e FORSU producendo biocombustibili;
- recuperare materia dai rifiuti, in particolare del digestato prodotto nella generazione di biocombustibili attraverso la caratterizzazione dei nutrienti presenti e quindi valutare l’opportunità produrre fertilizzanti rinnovabili in sostituzione di quelli convenzionali di origine chimica;
- portare le risultanze dello studio all’attenzione degli enti di programmazione regionale e scrivere delle specifiche Linee Guida per l’esportazione del processo in altre realtà territoriali toscane (in quanto sistema a basso costo).
Si specifica che i suddetti obiettivi fanno sì che la proposta Bio2Energy sia fortemente innovativa e che rappresenti il primo progetto a livello internazionale che esporti a scala preindustriale il trattamento di rifiuti organici e la conseguente produzione di biocombustibili (in particolare il bioidrogeno) sfruttando l’impiantistica già esistente degli impianto di depurazione (la proposta ha difatti ridotti investimenti iniziali).