CULTURA E BENI CULTURALI (CBC)

Conservazione preventiva e riduzione dei costi energetici nelle collezioni MUSEali e negli Ambienti di Conservazione mediante l'applicazione di Tecnologie IoT e AI

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
MUSEACT
Anno di pubblicazione
2024
Capofila
UNIFI

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione in ambito culturale attraverso l'attivazione di borse di studio o borse di ricerca o assegni di ricerca.

Durata prevista
24 Mesi
64.800 €
Costo totale del progetto
57.300 €
Contributo erogato
1
Borse totali

Descrizione Bando

Il progetto mira allo sviluppo di soluzioni in grado di coniugare la conservazione preventiva del Patrimonio Culturale con la riduzione dei consumi energetici e dei costi nella gestione degli ambienti di conservazione attraverso l'applicazione di tecnologie Internet of Things (IoT), di Intelligenza artificiale (AI) e strumenti di modellizzazione avanzata. Il progetto prevede di sviluppare, su una piattaforma digitale esistente, un ambiente per la gestione del Patrimonio Culturale integrato da modelli per la gestione del clima negli ambienti di conservazione sviluppati in un’ottica di modularità che va dalla implementazione degli standard europei di riferimento per la climatologia museale, all'uso di gemelli digitali ( digital twins) e di meta-modelli per ottimizzare la gestione delle collezioni. Il risultato atteso è la creazione di un insieme di metaversi degli ambienti di conservazione che combinano le esigenze di conservazione preventiva con quelle di risparmio energetico, riduzione dei costi di gestione e impatto ambientale. Il progetto prevede tre livelli di implementazione in funzione della capacità tecnico-economica della struttura museale: Livello 1- Monitoraggio del clima tramite tecnologie IoT: una rete di sensori intelligenti raccoglie dati sui parametri ambientali chiave e li trasmette in tempo reale alla piattaforma. I modelli sulla piattaforma analizzano i dati ambientali applicando le indicazioni dello standard EN 15757 2010 per definire bande di sicurezza che mantengono il clima entro valori sicuri per le opere d'arte. Livello 2 - applicazione di digital , ma i dati raccolti vengono trasferiti a un gemello digitale dell’opera o delle opere, che definisce bande di sicurezza basate sulle esigenze specifiche delle opere d'arte e gestisce il clima attraverso modelli di previsione temporale. Livello 3: Usato come soluzione complementare ai metaversi dei livelli 1 e 2 in casi di gestione complessa, come opere particolarmente fragili o collezioni polimateriche. Questo livello ottimizza le condizioni climatiche e l'operato degli attuatori secondo le esigenze specifiche di ogni opera o parte della collezione.

Parole chiave:

ARTIFICIAL INTELLIGENCE, CULTURAL HERITAGE, WOOD
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