CULTURA E BENI CULTURALI (CBC)

Digitalizzazione delle collezioni ottocentesche di campioni d’Erbario conservati nell’Orto Botanico di Lucca e nell’Orto e Museo Botanico dell’Università di Pisa

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
ERBOT
Anno di pubblicazione
2024
Capofila
UNIPI

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione in ambito culturale attraverso l'attivazione di borse di studio o borse di ricerca o assegni di ricerca.

Durata prevista
24 Mesi
96.000 €
Costo totale del progetto
86.400 €
Contributo erogato
2
Borse totali

Descrizione Bando

Un Erbario è una raccolta di piante pressate, essiccate, fermate su fogli di carta e corredate da diversi dati che, in virtù delle informazioni che racchiude, rappresenta un essenziale documentazione scientifica e inesauribile strumento di lavoro per ricerche in diversi settori della botanica e non solo, richiamando sempre più l’attenzione di tutti coloro che si occupano di progetti di studio di rilevanza internazionale legati alla valutazione della biodiversità. Un notevole sviluppo alla valorizzazione degli Erbari è stato dato dalla possibilità di digitalizzare le collezioni, permettendo di documentare in maniera precisa tutte le informazioni riportate sui cartellini e di avere, attraverso scansione ad alta definizione, accesso alle immagini dei campioni. Durante il diciannovesimo secolo, numerosi sono stati i contatti e gli scambi culturali tra l’Orto Botanico di Lucca, sin dalla sua fondazione nel 1820, e l’Orto e Museo Botanico dell’Università di Pisa. Il progetto mira alla digitalizzazione di campioni d’erbario raccolti in questo periodo di proficui scambi scientifici e culturali. Tra i principali personaggi le cui collezioni verranno digitalizzate si possono citare: Benedetto Puccinelli (1808–1850) e il suo allievo Cesare Bicchi (1818–1906), entrambi direttori dell’Orto Botanico di Lucca, Teodoro (Théodore) Caruel (1830–1898) e Giovanni Arcangeli (1840–1821), entrambi direttori dell’Orto Botanico di Pisa. Le collezioni di Puccinelli e Bicchi sono conservate presso nell’Herbarium Lucense dell’Orto Botanico di Lucca, mentre quelle di Caruel e Arcangeli sono conservate come collezioni separate presso l’Herbarium Horti Botanici Pisani dell’Orto e Museo Botanico dell’Università di Pisa. Il progetto prevede una prima ricognizione delle collezioni per valutarne lo stato di conservazione, per procedere poi alla loro digitalizzazione. Nello specifico verranno acquisite le immagini ad alta risoluzione di ciascun campione attraverso uno scanner planetario e successivamente, i metadati dei cartellini di ciascun campione verranno inseriti nel database internazionale di libera consultazione JACQ Virtual Herbaria (https://www.jacq.org/#home), rendendo così liberamente e gratuitamente accessibili le collezioni. Ciò permetterà di valorizzare enormemente queste collezioni naturalistiche di inestimabile valore storico e scientifico, testimoni di un periodo nel quale le collaborazioni e i contatti tra le due istituzioni coinvolte erano molto fitti.

Parole chiave:

DIGITALIZZAZIONE, BOTANICA, ERBARI
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