L'invenzione è in grado di ridurre la velocità del piede e di immagazzinare la sua energia in un gruppo di molle per permettere al corpo di continuare liberamente i suoi movimenti senza ulteriori interazioni con l'esoscheletro.

Settore:

Scienze della Vita

Ente di Ricerca:

Scuola Superiore Sant'Anna

Numero di pubblicazione:

WO2019021126A1

Tecnologie, Sistemi, Applicazioni:

Sviluppo di medical devices

Priorità Tecnologica:

Biorobotica
Pubblicato il: