AMBIENTE, TERRITORIO E ENERGIA

Elettrodeposizione e recupero di metalli preziosi nel campo dell oggettistica metallica Made in Tuscany

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
METALREC
Anno di pubblicazione
2023
Capofila
UNIFI

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca (Bando assegni di ricerca anno 2023)

Durata prevista
24 Mesi
60.000 €
Costo totale del progetto
45.000 €
Contributo erogato
1
Borse totali

Descrizione Bando

La lavorazione dei metalli (preziosi e non) per la produzione di minuteria metallica ad alto valore aggiunto è un settore del Made‐in‐Italy in cui la nostra regione svolge un ruolo di primo piano livello nazionali. I metalli usati rendono prioritario l’ottimizzazione dei processi galvanici e il recupero dei metalli stessi, visto il loro alto costo. Allo stesso tempo, il loro ciclo produttivo, incluso le procedure per il loro recupero, ove possibile, sono ad oggi caratterizzati da alti costi in termini energetici e possono risultare inquinanti e poco sostenibili dal punto di vista di sostenibilità economica e ambientale. In questo progetto le competenze del Laboratorio di Elettrochimica Applicata (LEA, Prof. Massimo Innocenti) sull’elettrodeposizione sono unite a quelle di chimica di coordinazione (Prof. Andrea Bencini) per la messa a punto sia di innovative linee di nell’ambito dei processi galvanici usati e nuove soluzioni di recupero, caratterizzate da basso impatto ambientale e costo energetico. Sfruttando la collaborazione con le industrie Valmet Plating S.r.l., aziende leader nella produzione di bagni galvanici, ed Eco‐Tech Finish S.r.l., azienda con sistemi per elettrodeposizione ad alto valore tecnologico, in questo progetto verranno messe a punto nuove procedure per: ‐ l’elettrodeposizione, per ridurre la dispersione degli spessori di leghe metalliche e quindi sprechi di metalli preziosi e per minimizzare la quantità di additivi organici, ad alto impatto ambientale, utilizzate nei bagni elettrolitici; ‐ recupero dei metalli, usando agenti chelanti utilizzabili per l’estrazione selettiva, tramite processi di trasferimento di fase, o, ancorati su resine, per la separazione dei metalli usati, metodologie più ecosostenibili e a più basso costo energetico di quelle attualmente usate. I processi che verranno messi a punto permetteranno il riciclo dei mezzi utilizzati, quali bagni galvanici, solventi di estrazione, complessanti specifici, resine a scambio cationico, che potranno rientrare nel ciclo produttivo in un’ottica di economia sostenibile e circolare. I risultati attesi contribuiranno a rendere più ancor più competitive le aziende toscane impegnate nella produzione di oggettistica metallica ad alto valore aggiunto, settore di assoluta rilevanza nell’ambito del Made‐in Italy, minimizzando allo stesso tempo il loro impatto ambientale sul nostro territorio.

Parole chiave:

ECONOMIA CIRCOLARE, GALVANICA, RECUPERO DI METALLI
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