CULTURA E BENI CULTURALI (CBC)

Filologi in rete. Per l’informatizzazione degli archivi della Fondazione Ezio Franceschini nel sistema ArDeS

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
FIRE
Anno di pubblicazione
2019
Capofila
SNS

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca in ambito culturale (Bando assegni di ricerca anno 2019)

Durata prevista
24 Mesi
112.000 €
Costo totale del progetto
56.000 €
Contributo erogato
2
Borse totali

Descrizione Bando

Il progetto consiste nell’applicazione degli strumenti informatici più avanzati al catalogo del patrimonio archivistico della Fondazione Ezio Franceschini ONLUS. Si tratta di un archivio costituito dai fondi personali di personalità rilevanti della cultura italiana del Novecento, in particolare filologi che si sono occupati della tradizione testuale del Medioevo, e che in alcuni casi hanno avuto parte nella storia della Scuola Normale Superiore. Oltre a quelle di Ezio Franceschini, la Fondazione possiede le carte di Gianfranco Contini, Vittore Branca, Bruno Nardi, Tullio Gregory, Lorenzo Minio Paluello, d’Arco Silvio Avalle, Claudio Leonardi, Anna Maria Chiavacci Leonardi, Aldo Rossi, José Ruysschaert, e altri fondi minori, per la maggior parte notificati. Una parte di tale patrimonio è stato catalogato usando un software ormai obsoleto (GEA), che non consente la pubblicazione in rete né degli inventari, né delle digitalizzazioni che in parte sono state realizzate. L’utilizzo del nuovo software ArDeS, elaborato dalla Scuola Normale Superiore in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, consentirà la revisione e il completamento dell’ordinamento dei principali fondi, il riversamento dei dati nel nuovo sistema, e la pubblicazione on line degli inventari, mettendo così a disposizione della ricerca una documentazione di primaria importanza per la storia della cultura italiana. Il progetto, presentato dalla Scuola Normale Superiore con il cofinanziamento della Fondazione Ezio Franceschini ONLUS e la partnership della Soprintendenza, si avvarrà della sinergia fra le tre istituzioni titolari dell’archivio e del software, nonché del know-how assicurato dal consorzio di DARIAH-IT, sezione italiana dell’infrastruttura per la ricerca nelle digital humanities dell’Unione Europea, che potrà favorire la compatibilità con i più aggiornati standard continentali.

Parole chiave:

ARCHIVI DI PERSONA, FILOLOGIA, DIGITAL HUMANITIES
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