CULTURA E BENI CULTURALI (CBC)

Geografia e geo-tecnologie per l’innovazione umanistica applicata ai luoghi di cultura

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
GEO-IUALC
Anno di pubblicazione
2019
Capofila
UNISTRASI

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca in ambito culturale (Bando assegni di ricerca anno 2019)

Durata prevista
24 Mesi
112.000 €
Costo totale del progetto
72.800 €
Contributo erogato
2
Borse totali

Descrizione Bando

Il progetto è pensato nella convinzione che sia necessario applicare in modo creativo, coinvolgente e stimolante le tecnologie ICT (Information and Communication Technologies) e la dimensione aggiuntiva “di senso” che il cyberspazio può offrire alle realtà culturali. Queste realtà, altrimenti, corrono il rischio di risultare poco “attraenti”, in particolare rispetto ad altri contesti che, spinti da una dimensione commerciale e di mercato, sfruttano l’innovazione e la diffusione delle tecnologie ICT in modo più deciso. Muovendo dall’idea che la collaborazione tra ricerca (anche in campo umanistico) e istituzioni culturali sia una essenziale “missione” istituzionale a vantaggio della collettività, il progetto mira a sviluppare “innovazione umanistica” applicata mediante pratiche creative, innovative e scientificamente fondate. Gli obiettivi vengono perseguiti attraverso una applicazione correlata delle ICT e della ricerca geografica, considerate in un approccio olistico volto ad amplificare la dimensione culturale, intesa come componente indispensabile – per quanto difficilmente misurabile – della qualità della vita. Più in dettaglio, esplicito intento del progetto è quello di sperimentare in modo creativo l’applicazione di tecnologie ICT a basso costo e ampia diffusione (realizzando elementi di realtà virtuale e aumentata, digital e visual storytelling, tour virtuali, esperimenti di gamification/geocaching, fruizione del patrimonio correlata al luogo – LBS), in correlazione con attività volte ad ampliare la scala di azione/percezione dell’Ente e a innovare l’organizzazione, la digitalizzazione e la catalogazione delle informazioni. Ciò facilità l’interconnessione multiscalare degli elementi culturali sia in termini materiali (es. la georeferenziazione di elementi del patrimonio, in grado di moltiplicarne l’interesse evidenziando connessioni tanto interne alla dotazione dell’Ente, quanto esterne ad essa), sia in termini immateriali (es. l’ampliamento del “peso” dell’Accademia nel cybersp.). L’aumento delle potenzialità di interconnessione, a sua volta, offre maggiori opportunità di fruizione e percezione del valore culturale del patrimonio concorrendo a perseguire l’obiettivo dell’ampliamento della scala di azione/percezione anche verso l’internazionalizzazione. La ricerca consentirà di sperimentare e applicare percorsi innovativi connessi alla cyber-geography, alla geo-cultura e alla geo-app mettendo a punto un modello di intervento complessivo replicabile.

Parole chiave:

INNOVAZIONE UMANISTICA, LUOGO AUMENTATO, LOW COST TECHNOLOGIES
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