La Commissione Europea ha ufficializzato gli esiti della call MSCA Postdoctoral Fellowships 2025, confermando l'elevata competitività del sistema della ricerca italiano nel panorama internazionale. Con 174 progetti coordinati, l'Italia conquista la terza posizione in Europa, superando nazioni come Francia (130) e Germania (125) e posizionandosi subito dopo Regno Unito (347) e Spagna (182).
Eccellenza e selettività: i numeri della call
Il bando MSCA si conferma uno degli strumenti più selettivi e prestigiosi del programma quadro Horizon Europe. Su un totale di 17.066 candidature presentate da ricercatori di circa 80 nazionalità, solo il 9,6% (1.610 ricercatori) ha ottenuto il finanziamento, per uno stanziamento complessivo di 404,3 milioni di euro.
La performance degli atenei italiani
L'edizione 2025 segna il primato dell'Università Ca’ Foscari Venezia, che si attesta come primo ateneo in Italia e rientra nella Top 10 europea con 19 borse ottenute, per un valore complessivo di 4,9 milioni di euro.
Del gruppo dei premiati fa parte anche il tandem Verona-Pisa con sette progetti a testa e il tandem Politecnico di Torino-Firenze con cinque. Un risultato che conferma gli Atenei toscani come hub di riferimento per la ricerca post-dottorato internazionale.
Il successo italiano nelle Marie Skłodowska-Curie Actions non rappresenta solo un traguardo numerico, ma riflette la capacità delle nostre istituzioni di attrarre e formare talenti d’eccellenza. I ricercatori selezionati svilupperanno progetti innovativi in 45 Paesi, promuovendo la mobilità transnazionale e l'integrazione scientifica a livello globale.