CULTURA E BENI CULTURALI (CBC)

Inclusione all’Opera. Il Piano per l’accessibilità del complesso monumentale dell’Opera di Santa Maria del Fiore, Firenze

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
NEAR
Anno di pubblicazione
2019
Capofila
UNIFI

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca in ambito culturale (Bando assegni di ricerca anno 2019)

Durata prevista
24 Mesi
56.000 €
Costo totale del progetto
47.600 €
Contributo erogato
1
Borse totali

Descrizione Bando

Il progetto di ricerca è finalizzato ad elevare il grado di accessibilità ai luoghi, ai contenuti culturali e ai servizi dei siti culturali del complesso monumentale dell'Opera di Santa Maria del Fiore: la Cattedrale con la Cupola del Brunelleschi, la Chiesa di Santa Reparata, il Battistero di San Giovanni, il Campanile di Giotto e il Museo dell'Opera del Duomo. Tale obiettivo è coerente con quelle riflessioni sviluppate nell'ambito della cultura del restauro che considerano l'accessibilità come una delle principali qualità di un accurato progetto di conservazione. Le istanze della salvaguardia del patrimonio culturale e quelle della sua fruibilità, d'altra parte, sono entrambe contemplate nella nostra Costituzione e trovano una sintesi nel concetto di "valorizzazione", così come definito nell'aggiornamento (2008) del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D. Lgs 42/2004). L'esigenza di correlare e armonizzare l'accessibilità e la promozione della cultura alla salvaguardia del patrimonio culturale richiede una visione comprensiva della realtà. Da un lato, è necessaria una rigorosa conoscenza del contesto di intervento e dei suoi valori, tangibili e intangibili; dall'altro, occorre una comprensione profonda delle esigenze e delle aspettative degli utenti, a partire da quelle espresse dalle persone deboli e disabili. Solo a questo punto potranno essere messi in atto i più efficaci interventi (di tipo organizzativo-gestionale - anche mediante ICT -e/o di tipo architettonico) volti a migliorare l'accessibilità dei luoghi nel rispetto delle esigenze di salvaguardia. Per coniugare queste istanze in forma equilibrata, occorre costruire uno strumento guida coerente con le risorse finanziarie, patrimoniali, informative e professionali disponibili/prevedibili e basato su fasi coordinate: 1. Conoscenza dei luoghi, 2. Rilievo dei problemi di accesso, 3. Programmazione degli interventi, 4.Progettazione degli interventi, 5. Monitoraggio del processo e degli esiti. Il 'prodotto' atteso del progetto di ricerca è il Piano per l'Accessibilità del complesso monumentale dell'Opera di Santa Maria del Fiore, un programma strategico di medio-lungo periodo finalizzato a migliorare l'accessibilità dei siti mediante una serie di azioni coerenti cadenzate nel tempo. Si tratterebbe di un'esperienza di ricerca originale e unica nel suo genere ì cui esiti potrebbero essere utilmente trasferiti ad altri siti di interesse culturale della Toscana.

Parole chiave:

PROGETTAZIONE INCLUSIVA, DISABILITÀ, TECNOLOGIE ABILITANTI PER L’ACCESSO ALLA CULTURA
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