AMBIENTE, TERRITORIO E ENERGIA

La copertura della Basilica di Santa Croce a Firenze: soluzioni sostenibili per la conservazione delle strutture lignee

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
COBALTO
Anno di pubblicazione
2023
Capofila
CNR

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca (Bando assegni di ricerca anno 2023)

Durata prevista
24 Mesi
60.000 €
Costo totale del progetto
48.000 €
Contributo erogato
1
Borse totali

Descrizione Bando

Le grandi strutture lignee antiche possiedono una triplice importanza che obbliga alla loro conservazione, dove sono e come sono per quanto possibile: - Sono un importante testimonianza culturale della memoria tecnica edilizia dell’epoca di costruzione; - Sono fondamentali per la sicurezza e la conservazione dell’edificio intero; - Costituiscono un notevole serbatoio di CO2 sottratta all’atmosfera. Nel caso della carpenteria di Santa Croce a queste considerazioni si aggiunge il fatto che le strutture sono a vista e decorate. Il legno è però anche un materiale biodegradabile e le strutture necessitano quindi, per durare a lungo, di monitoraggio e manutenzione nel tempo, soprattutto per evitare l’instaurarsi di fenomeni di carie del legno, per la loro natura nascosti. Il lavoro che si propone, volto alla conservazione di un bene culturale, è di effettuare un’indagine diagnostica totale della carpenteria lignea seguendo i dettami della norma tecnica UNI EN 17121, in modo da avere una fotografia affidabile dello stato al momento zero del progetto. In seguito verranno valutati i punti a maggior rischio in modo da sperimentare diverse tipologie di monitoraggio strutturale e dell’umidità del legno sia con metodi diretti e sia in maniera indiretta. Un ultimo aspetto importante del lavoro di ricerca riguarderà la messa a punto di soluzioni sostenibili per la conservazione e il rifacimento dei sistemi di copertura di edifici antichi. Lo studio e l'approfondita conoscenza delle strutture di copertura permetterà di definire soluzioni con un limitato impatto ambientale che siano allo stesso tempo compatibili con la conservazione e energeticamente efficienti e che possano sostituire l’apposizione dei pesanti massetti di calcestruzzo armato, che si stanno rivelando eccessivamente gravosi per le strutture di copertura e per le murature di appoggio. Lo studio è finalizzato anche alla riscoperta e all’eventuale rimessa in funzione di antiche soluzioni costruttive, come il sistema di ventilazione naturale degli appoggi presente a Santa Croce, il cui funzionamento permetteva una migliore conservazione delle strutture lignee e che potrebbe essere preso ad esempio per lo sviluppo di soluzioni sostenibili anche nella costruzione di nuove strutture in legno. I risultati che verranno ottenuti per i tre diversi punti potranno rivelarsi applicabili anche in contesti differenti da quelli della copertura della Basilica di Santa Croce.

Parole chiave:

MONITORAGGIO, CONSERVAZIONE, STRUTTURE DI LEGNO ANTICHE
Pubblicato il: