Il provvedimento introduce un pacchetto articolato di misure volte a sostenere la competitività del tessuto produttivo italiano, con un focus mirato sulla semplificazione burocratica, l'aggregazione tra imprese e il potenziamento dell'ecosistema dell'innovazione.
Un Testo Unico per Start-up e Trasferimento Tecnologico
La novità di maggior rilievo riguarda la delega al Governo per il riordino organico della disciplina in materia di start-up innovative, PMI innovative e spin-off.
Entro dodici mesi verrà redatto un Testo Unico finalizzato a unificare e semplificare le norme vigenti, riducendo gli oneri amministrativi e favorendo la certezza del diritto.
Un pilastro centrale di questa riforma sarà il rafforzamento della collaborazione tra università, istituzioni di alta formazione, enti pubblici di ricerca e imprese. L’obiettivo è promuovere modelli innovativi di trasferimento tecnologico e agevolare la creazione di spin-off che valorizzino i risultati dell'attività scientifica.
Incentivi alle Reti e alle Aggregazioni Innovative
Per stimolare la crescita dimensionale e la competitività, la legge punta con decisione sugli strumenti di aggregazione:
• Agevolazioni fiscali per i contratti di rete: dal 2026 al 2028, le imprese che aderiscono a un contratto di rete potranno beneficiare di alcuni vantaggi fiscali sugli utili d'esercizio. Se accantonati in un fondo patrimoniale comune per realizzare investimenti del programma di rete, tali utili non concorreranno alla formazione del reddito fino a un massimo di 1 milione di euro annui;
• Centrali Consortili: vengono riconosciuti nuovi "enti mutualistici di sistema" con funzioni di coordinamento per le micro e piccole imprese (MPMI). Queste strutture avranno il compito di accrescere la capacità innovativa delle imprese aderenti, promuovendo sinergie di filiera e lo scambio di informazioni tecnologiche e industriali.
Sostegno Finanziario e Semplificazione per le PMI
La legge interviene anche su pilastri trasversali per lo sviluppo aziendale:
- Settore Moda: sono stanziati fino a 100 milioni di euro per programmi di sviluppo e innovazione della filiera, premiando l'integrazione dei processi produttivi e l'aggregazione tra imprese.
- Accesso al Credito: è prevista una delega per il riordino dei confidi, volta a sviluppare attività di consulenza e assistenza per le imprese socie. Inoltre, vengono introdotte modifiche per favorire la valorizzazione finanziaria dei beni di magazzino tramite cartolarizzazione, facilitando il dialogo con gli istituti bancari.
- Sicurezza sul Lavoro: l'INAIL elaborerà modelli semplificati di gestione della salute e sicurezza specifici per le MPMI, applicando un principio di proporzionalità agli adempimenti amministrativi.
Tutela del "Made in Italy" e Recensioni Online
Tra le altre misure, la norma introduce sanzioni severe contro l'uso illecito dei riferimenti all'artigianato nella pubblicità e stabilisce nuovi criteri di liceità per le recensioni online nel settore turistico e della ristorazione, con l'obiettivo di contrastare i contenuti falsi e garantire trasparenza ai consumatori.