Ambiente di sperimentazione dove utenti finali, imprese e ricercatori co-sviluppano soluzioni innovative in contesti reali.
I quattro pilastri del Living Lab
Secondo la definizione della ENoLL (European Network of Living Labs), questa struttura si basa su quattro elementi:
- Co-creazione: gli utenti non sono solo "cavie", ma partecipano attivamente alla progettazione insieme a ricercatori e imprese.
- Ambiente Reale: i test avvengono nel mondo reale (es. una piazza intelligente, un ospedale, un quartiere universitario).
- Coinvolgimento di più attori: Pubblica Amministrazione (Comuni, Regioni); Ricerca (Università, Centri di Ricerca); Imprese (PMI, Grandi aziende); Cittadini (Utenti finali).
- Approccio Multi-metodologico: utilizza diverse tecniche (interviste, sensori IoT, prototipazione rapida) per raccogliere dati.
Le fasi di attività
In un Living Lab, il processo di innovazione segue solitamente questo percorso:
- Esplorazione: capire i veri bisogni degli utenti;
- Sperimentazione: implementare un prototipo o un servizio pilota nel contesto reale;
- Valutazione: monitorare l'impatto attraverso dati reali e feedback degli utenti;
- Commercializzazione/Scalabilità: se il test funziona, il prodotto viene lanciato sul mercato o il servizio viene esteso.
All'interno dei programmi Horizon 2020 e Horizon Europe, i Living Lab sono definiti come strumenti chiave per la User-driven Innovation (Innovazione guidata dall'utente).
Vedi anche