AMBIENTE, TERRITORIO E ENERGIA

Massimizzazione del Recupero di Nutrienti dagli Impianti di Trattamento delle Acque Reflue nella Conferenza Territoriale n. 1 “Toscana Nord”

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
RENUTRIT
Anno di pubblicazione
2023
Capofila
UNIPI

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca (Bando assegni di ricerca anno 2023)

Durata prevista
24 Mesi
60.000 €
Costo totale del progetto
30.000 €
Contributo erogato
1
Borse totali

Descrizione Bando

Il presente progetto di ricerca ha come obiettivo la massimizzazione del recupero di nutrienti dal trattamento dei reflui prodotti nella Conferenza Territoriale n. 1 “Toscana Nord”, nell’ottica dell’economia circolare. La promozione di interventi di economia circolare rappresenta una delle azioni di importanza prioritaria nel Piano di Azione di Toscana Carbon Neutral 2050 (Azione 4) e nella Smart Specialization Strategy (S3), con lo scopo di favorire il reimpiego dei materiali riciclati come materie prime al fine di permettere una riduzione degli scarti di produzione. Gli impianti di depurazione delle acque svolgono un ruolo fondamentale in tema di protezione della salute umana ed ambientale, trattando le acque utilizzate a livello urbano e industriale prima di reintrodurle nell’ambiente. All’interno di tali processi, la frazione solida, costituente l’inquinamento organico, viene degradata e separata dalla frazione liquida, producendo rispettivamente un fango, da stabilizzare e disidratare ulteriormente, ed acqua trattata, da reimmettere nell’ambiente in ottemperanza ai limiti stabiliti dal D.lgs. 152/2006. La gestione dei fanghi rappresenta un tema prioritario, sia per gli oneri ambientali ed economici connessi al relativo smaltimento, sia per il potenziale recupero di materia ed energia da essi ottenibili. Perseguendo i principi dell’economia circolare, il progetto ha come scopo principale il recupero dei nutrienti (azoto e fosforo) dai fanghi di depurazione, analizzando 3 processi innovativi di attuale interesse scientifico: sistemi di filtrazione a membrana, trattamenti con microalghe e utilizzo del Biochar. Nel rispetto della sostenibilità, lo studio dovrà valutare anche l’effetto dell’introduzione di queste tecnologie sulla funzionalità globale dell’impianto, attraverso sistemi di supporto decisionale basati sul ciclo di vita dei processi. Gli impianti di depurazione suscitano grande interesse viste le potenzialità derivanti dai processi impiegati, e stanno subendo una fase di transizione tecnologica e culturale verso un modello di economia circolare, come indicato anche nella proposta di revisione della direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane, che modifica e aggiorna la vigente direttiva 91/271/CEE. Pertanto, il progetto verterà anche sulla verifica della consistenza del servizio di depurazione attualmente esistente nell’area in esame e lo studio di soluzioni tecnologiche funzionali al riuso non potabile delle acque trattate.

Parole chiave:

RECUPERO DEI NUTRIENTI (NUTRIENT RECOVERY), ECONOMIA CIRCOLARE (CIRCULAR ECONOMY), TRATTAMENTO DELLE ACQUE REFLUE (WASTEWATER TREATMENT)
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