AMBIENTE, TERRITORIO E ENERGIA

Materiali polimerici biodegradabili a basso impatto ambientale

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
MERIDIAN
Anno di pubblicazione
2023
Capofila
CNR

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca (Bando assegni di ricerca anno 2023)

Durata prevista
24 Mesi
60.000 €
Costo totale del progetto
46.800 €
Contributo erogato
1
Borse totali

Descrizione Bando

L'emergente approccio circolare all’economia sostituisce il classico modello lineare con uno a ciclo chiuso che riduce al minimo i rifiuti, lo spreco di risorse e le emissioni inquinanti. L’orientamento emergente è quello di attuare una politica integrata dei prodotti volta alla riduzione dell’impatto ambientale, che le attività antropiche e l’accumulo di prodotti a fine vita accrescono a livello globale, a fronte di un progressivo esaurimento delle risorse primarie. La tecnologia dei polimeri ha così rivolto lo sguardo non solo alle prestazioni dei manufatti, ma anche alla loro fine vita. Molti polimeri sostitutivi della plastica tradizionale sono quindi diventati compostabili, ma la loro biodegradazione avviene solo tramite compostaggio industriale e non in condizioni naturali, non adatte alla mineralizzazione e anzi causa della formazione di microplastiche. Inoltre, le matrici più facilmente biodegradabili ad ora disponibili (es. PHA nativi) sono costose e forniscono prestazioni meccaniche inadeguate. CNR-NANO, competente in nanotecnologie, LMPE (azienda specializzata in materiali eco-compatibili) e il BioLab di UNIPI (dedicato ai biomateriali) collaboreranno per realizzare a partire da matrici biodegradabili e potenzialmente bio-based materiali versatili e biodegradabili in condizioni naturali, con prestazioni meccaniche adatte a sostituire le plastiche tradizionali in differenti applicazioni. Le formulazioni potranno essere caricate con filler organici naturali o provenienti da scarti agro-industriali, in chiave di economia circolare, con un impatto positivo sul costo del prodotto finale e sullo smaltimento degli scarti. Secondariamente, il progetto esplorerà la formulazione di materiali idrosolubili con simili caratteristiche di biodegradabilità. Verrà valutata la realizzazione di un materiale ad elevato contenuto di cellulosa, in modo che possa afferire al processo di riciclo della carta ma che mantenga le caratteristiche di termoplasticità richieste per essere processabile tramite tecniche di lavorazione tipiche per la realizzazione di prototipi in materiali plastici (estrusione, stampaggio a iniezione, termoformatura, etc.). I materiali oggetto del progetto troveranno applicazione nel packaging, come sostituti di plastiche monouso e nel settore balistico; avranno caratteristiche di elevata biodegradabilità, ecosostenibilità, contribuiranno all’economia circolare locale e preverranno la formazione di microplastica in caso di rilascio nell’ambiente.

Parole chiave:

POLIMERI BIODEGRADABILI, COMPOSITI BIODEGRADABILI, MATERIALI ECO-COMPATIBILI
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