AMBIENTE, TERRITORIO E ENERGIA

MOnitoraggio e Valutazione degli Impatti ambientali degli scOLmatori di pienA

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
MOVIOLA
Anno di pubblicazione
2023
Capofila
UNIFI

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca (Bando assegni di ricerca anno 2023)

Durata prevista
24 Mesi
60.000 €
Costo totale del progetto
42.000 €
Contributo erogato
1
Borse totali

Descrizione Bando

Il progetto di ricerca ha l’obiettivo di analizzare il ruolo degli scolmatori fognari nell’immissione di plastiche nell’ambiente fluviale, quantificando l’ammontare di Microplastiche (MPs) e Macroplastiche (MaPs) che vengono rilasciate durante gli intensi eventi metereologici, dalla rete fognaria, senza alcun tipo di trattamento. L’argomento risulta altamente innovativo nell’ambito della ricerca sulle plastiche. Diversi studi hanno focalizzato l’attenzione sulla quantificazione delle plastiche nei vari corpi idrici recettori quali fiumi, laghi e mari, e sull’efficacia dei WWtP nel trattenimento delle plastiche, ma ancora poche ricerche hanno focalizzato la loro attenzione sulla quantificazione delle sorgenti puntuali di plastiche. L’attività di ricerca è inoltre di elevato interesse per l’ente cofinanziatore (Acque SpA) che si trova a dover gestire gli impianti degli scolmatori fognari; il monitoraggio delle plastiche sarà integrato con i classici parametri previsti da Normativa per la caratterizzazione delle acque di scarico (ad oggi non campionate né controllate durante gli eventi); infine, si colloca nell’ambito del progetto europeo D4RUNOFF, dove viene posta l’attenzione sull’introduzione in ambiente degli inquinanti emergenti (CECs), con particolare attenzione alle microplastiche. Il lavoro si articolerà in varie fasi, le quali prevedono la raccolta di misure durante l’attivazione degli scaricatori fognari (CSO), la individuazione e quantificazione degli inquinanti presenti, la definizione di una relazione tra quantitativi di plastiche rilasciate e le grandezze idrauliche/idrologiche coinvolte (tra cui portata sfiorante, uso del suolo, intensità evento pluviometrico). L’obbiettivo finale è quello di definire un modello che possa permettere di predire i quantitativi di plastiche rilasciate durante l’attivazione di tali strutture, permettendo una migliore regolazione e gestione delle portate sfiorate. Infine, saranno individuate le soluzioni tecnologiche più idonee per la mitigazione degli impatti ambientali derivanti dallo sversamento delle acque di scarico non trattate.

Parole chiave:

ACQUE REFLUE, SCARICATORI DI PIENA, MICROPLASTICHE
Pubblicato il: