AMBIENTE, TERRITORIO E ENERGIA

Monitoraggio idrologico e delle qualità delle acque di un'area umida in Toscana per la mitigazione dell'inquinamento e l'incremento della Resilienza Ambientale

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
MIRA
Anno di pubblicazione
2023
Capofila
UNIFI

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca (Bando assegni di ricerca anno 2023)

Durata prevista
24 Mesi
60.000 €
Costo totale del progetto
48.000 €
Contributo erogato
1
Borse totali

Descrizione Bando

Le aree umide, ecosistemi di transizione tra l'ambiente terrestre e acquatico, svolgono molteplici servizi ecosistemlci. Sono ricchissime di biodiversità; favoriscono l'abbattimento di inquinanti e il miglioramento della qualità dell’acqua tramite i’a2ione fitodepurativa delle specie vegetali; hanno una eccezionale capacità di sequestrare e immagazzinare carbonio; svolgono un'azione regimante sui deflussi contribuendo alla mitigazione del rischio di piena; favoriscono il deposito di sedimenti fini; facilitano la ricarica delle falde acquifere; svolgono un'azione ludico-ricreativa. La conoscenza dei processi idrologici che regolano il trasporto dei flussi idrici e la variabilità della qualità dell'acqua delle aree umide e ne definiscono la resilienza agli stress è fondamentale per supportare interventi di riqualificazione e gestione sostenibile e assicurare il mantenimento dei servizi ecosistemlci. Il progetto MIRA si prefigge di comprendere i processi che regolano il funzionamento idrologico e le dinamiche spazio-temporali dei principali inquinanti e del carbonio organico disciolti nelle acque dell'area umida Oasi Gabbianello, Comune di Barberino del Mugello (FI). L‘area umida è connessa idraulicamente al Lago di Bilancino, serbatoio idrico di importanza strategica della Regione Toscana. Per questa sua posizione, l'Oasi è oggetto di incipienti azioni di riqualificazione ambientale condotte da Acqua Panna Gruppo Sanpellegrino S.P.A. ed Etifor S.R.L. Società Benefit. La metodologia sperimentale prevista nei due anni di progetto si basa sull'utilizzo integrato di sensori all'avanguardia per il monitoraggio di molteplici variabili ambientali: -principali flussi idrometeorologici nell'area umida, quali precipitazioni, evapotraspirazione, evaporazione dallo specchio liquido e sue variazioni volumetriche, portate in ingresso e in uscita dalla zona umida; -parametri di qualità delle acque, quali ossigeno disciolto, temperatura, pH, azoto, fosforo e carbonio organico disciolti; -traccianti ambientali, quali isotopi stabili di ossigeno e idrogeno, conducibilità elettrica campionati nei suoli e nelle acque in ingresso, immagazzinate e in uscita dell'area umida. Le osservazioni acquisite consentiranno di creare un robusto quadro conoscitivo scientificamente basato, essenziale per stabilire strategie di conservazione e di incremento della resilienza ambientale e di definire azioni di mitigazione degli impatti antropici locali e degli effetti del cambiamento climatico.

Parole chiave:

AREA UMIDA, MONITORAGGIO IDROLOGICO, QUALITÀ DELLE ACQUE
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