AMBIENTE, TERRITORIO E ENERGIA

Processi BIOlogici innovativi per il recupero di MATeria dai reflui dell industria conciaria

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
BIOMAT
Anno di pubblicazione
2023
Capofila
UNIFI

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca (Bando assegni di ricerca anno 2023)

Durata prevista
24 Mesi
60.000 €
Costo totale del progetto
40.800 €
Contributo erogato
1
Borse totali

Descrizione Bando

Il progetto si propone di sviluppare tecnologie e metodologie per il recupero di materia ed energia da matrici di scarto prodotte dall’industria conciaria toscana. La strategia proposta applica i principi dell’economia circolare, della bioeconomia e della minimizzazione degli impatti ambientali tramite l’adozione di processi e tecnologie innovative per una nuova gestione dei flussi generati dalla digestione anaerobica dei fanghi di depurazione conciari con eventuale co-digestione di altri residui industriali. Il progetto intende sviluppare il know-how per il recupero del fosforo (materia prima critica e strategica) dai surnatanti della digestione anaerobica, sotto forma di struvite, e di implementare la tecnologia innovativa del bioscrubber con denitrificazione autotrofa per l’abbattimento dell’idrogeno solforato dal biogas e dell’azoto dai surnatanti. Si intende controllare la denitrificazione autotrofa in maniera da ottimizzare la rimozione degli inquinanti e il recupero di materia nella forma di zolfo biogenico, altro nutriente dal potenziale impiego in agricoltura. Il lavoro si focalizzerà sul caso studio dell’impianto di depurazione gestito dal Consorzio Cuoiodepur, presso cui verrà installato un digestore anaerobico pilota, che permetterà di condurre i test sperimentali e le valutazioni a livello filiera sui dati messi a disposizione da Cuoiodepur. I risultati sperimentali verranno integrati con strumenti di modellistica matematica che permetteranno di validare i risultati e simulare scenari futuri che prevedano nuove filiere di trattamento, obiettivo concreto per la transizione verde industriale. I test verranno condotti a scala di banco, pilota e in parte in silico, presso il laboratorio congiunto Università- Impresa Cer2co e verranno monitorati con un approccio interdisciplinare basato sulla combinazione di analisi dei parametri chimico-fisici, ingegneria dei processi biologici e tecniche di biologia molecolare. Un’importante sfida tecnologica è lo sviluppo di soluzioni tecnico-impiantistiche, dall’alto potenziale di replicabilità, volte ad applicare i processi biologici innovativi oggetto di studio del gruppo di ricerca UNIFI. Sarà data particolare enfasi al mutuo trasferimento tecnologico tra UNIFI e il partner privato, al fine di offrire all’assegnista un profilo professionale altamente qualificato e spendibile sia in ambito accademico che nel mondo dell’impresa.

Parole chiave:

ECONOMIA CIRCOLARE, PROCESSI BIOLOGICI INNOVATIVI PER IL TRATTAMENTO DELLE ACQUE REFLUE, RECUPERO DI FOSFORO E ZOLFO ED ENERGIA
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