CULTURA E BENI CULTURALI (CBC)

Progetti di paesaggio e partenariato pubblico-privato nella valorizzazione del patrimonio culturale

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
P.P.VAL
Anno di pubblicazione
2019
Capofila
UNIFI

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca in ambito culturale (Bando assegni di ricerca anno 2019)

Durata prevista
24 Mesi
56.000 €
Costo totale del progetto
50.400 €
Contributo erogato
1
Borse totali

Descrizione Bando

Il progetto di ricerca intende focalizzare l’attenzione sulla parte strategica del piano paesaggistico della Regione Toscana relativa ai c.d. progetti di paesaggio, per tali intendendosi, da un lato, i “progetti regionali a carattere strategico volti a promuovere l’attuazione degli obiettivi generali relativi alle invarianti strutturali del PIT attraverso concrete applicazioni progettuali”, dall’altro lato, i progetti locali volti a dare concreta attuazione agli obiettivi di qualità dei singoli ambiti paesaggistici” (art. 34, comma 1, lett. a) e b), delle N.T.A. del piano paesaggistico toscano). I progetti di paesaggio rappresentano strumenti per l’attuazione della disciplina paesaggistica in ambito territoriale e comportano l’attivazione di una pluralità di attori e di risorse economiche, al fine di favorire la qualificazione e la valorizzazione dei paesaggi regionali attraverso azioni multisettoriali e integrate. L’art. 34, comma 3, della disciplina del piano paesaggistico toscano menziona una prima tipologia di progetto paesaggistico regionale denominata “Progetto di fruizione lenta del paesaggio regionale”, le cui finalità sono conseguite tramite l’apporto collaborativo pubblico-privato, mettendo in rete i diversi percorsi che vanno a costituire la nervatura portante dei corridoi paesaggistici di fruizione lenta dei paesaggi regionali. La medesima Relazione generale del piano sottolinea l’importanza della collaborazione pubblico-privata ai fini di una corretta attuazione dei progetti di paesaggio, finalizzata a recuperare situazioni di degrado territoriale ed a garantire la realizzazione di nuovi paesaggi di qualità. In tale prospettiva il conseguimento di nuovi obiettivi di qualità paesaggistica appare realizzabile mediante le forme del partenariato pubblico-privato in ragione della flessibilità organizzativa e funzionale che il suddetto strumento possiede in base alla normativa vigente. Le pregresse esperienze a livello nazionale hanno dimostrato l’idoneità di tale istituto giuridico alla gestione dei siti culturali, alla realizzazione di restauri e all’organizzazione di iniziative specifiche per la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale.

Parole chiave:

VALORIZZAZIONE, PROGETTI, PARTENARIATO
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