Laureati e lavoro, Studenti universitari

Rapporto: l'attrattività dell'Italia per i giovani dei Paesi avanzati

Un rapporto pubblicato dal CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) che analizza quanto l’Italia sia in grado di attrarre e trattenere giovani rispetto ad altri Paesi economicamente avanzati e quali siano i principali fattori che influenzano i flussi migratori giovanili.

Autori
A cura di Valentina Ferraris e Luca Paolazzi (REF)
Anno
2025

Il Rapporto offre una lettura approfondita e sistematica della condizione demografica e socio-economica dei giovani in Italia, mettendo in luce i principali fattori che contribuiscono alla limitata attrattività del Paese nel confronto con altre economie avanzate. Tra questi emergono, in particolare, le opportunità occupazionali, la qualità della vita, l’accesso ai servizi e le prospettive di crescita professionale e personale.
Particolare attenzione è dedicata ai flussi migratori giovanili, per comprendere quanti giovani scelgono di lasciare l’Italia e quanti, invece, arrivano dall'estero.

L’analisi si basa un indice sintetico, l’Indice di attrattività (ISFM), che misura il rapporto tra i giovani emigrati dall’Italia e i giovani in ingresso dai Paesi avanzati: valori più bassi indicano una maggiore capacità di attrarre giovani.

Nel periodo 2011–2024 l’Italia mostra una persistente difficoltà in questo ambito, con differenze territoriali significative: le regioni del Centro-Nord risultano più attrattive rispetto a quelle del Mezzogiorno.

Il Rapporto stima inoltre l’impatto economico della perdita di capitale umano legata all’emigrazione giovanile, considerando anche gli investimenti in istruzione e formazione.

Il documento rappresenta uno strumento utile per comprendere le scelte di mobilità dei giovani, le criticità strutturali del Paese e il ruolo delle politiche pubbliche nel creare condizioni più favorevoli per attrarre e trattenere talenti.

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