CULTURA E BENI CULTURALI (CBC)

Rediscovering Heron’s Pneumatica: New Edition, 3D Reconstructions, and Interactive Exhibits

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
REHEP3D
Anno di pubblicazione
2024
Capofila
UNISI

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione in ambito culturale attraverso l'attivazione di borse di studio o borse di ricerca o assegni di ricerca.

Durata prevista
24 Mesi
48.000 €
Costo totale del progetto
43.200 €
Contributo erogato
1
Borse totali

Descrizione Bando

Senza Erone di Alessandria, non ci sarebbero state le geniali macchine di Leonardo, i giochi d’acqua che meravigliavano i visitatori dei parchi delle ville medicee, e anche la storia della scienza sarebbe stata diversa. Eppure, questo autore del II secolo d.C. è avvolto, perlomeno per il grande pubblico, da un oblio quasi assoluto. Questo vale anche per la sua opera principale, gli Pneumatica. Eppure il testo di Erone offre una delle più complete e significative testimonianze del livello raggiunto dalla tecnologia e dalla scienza in età ellenistica, nonché della sua ricezione nel mondo romano; la grande fortuna che quest’opera, arricchita da uno straordinario repertorio di immagini, ebbe nel mondo islamico nel Medioevo permette di registrare le novità introdotte dalla tecnologia araba per perfezionare apparati e dispositivi destinati a suscitare la meraviglia del pubblico. Il testo, che nel Cinquecento ebbe in Italia una notevole fortuna grazie alle edizioni di Commandino, Giorgi e Aleotti, ha costituito a lungo un punto di riferimento per i padri della nuova scienza del Seicento relativamente al dibattito sugli “Spiritalia”, l’esistenza del vuoto assoluto e le considerazioni sulla pressione atmosferica. Per recuperare quest’opera, e renderla nuovamente fruibile e comprensibile sono necessari saperi e competenze che non si trovano in un unico operatore culturale o ente di ricerca. La collaborazione tra il DFCLAM dell’Università di Siena, Dipartimento di Eccellenza 2018-2027, col Museo Galileo di Firenze permette innanzitutto di immaginare di pubblicare, dopo quasi 500 anni, una nuova edizione commentata degli Pneumatica di Erone, in cui all’originale greco si affianchi finalmente una traduzione in lingua italiana moderna. Questo, tuttavia, è solo l’inizio. Il borsista di ricerca, lavorando a stretto contatto con gli specialisti di grafica e ricostruzioni 3D del Museo, permetterà (affinando al contempo le proprie competenze) di sviluppare ricostruzioni e animazioni tridimensionali che permettano di fruire e comprendere il funzionamento dei ritrovati eroniani, accostandoli anche ai loro discendenti rinascimentali. Questo permetterà anche di calibrare software e soluzioni che consentano di semplificare e automatizzare questi processi, e che saranno utili anche per successive applicazioni. I risultati saranno fruibili dai visitatori del Museo Galileo tramite un percorso interattivo “lanciato” da un’apposita mostra.

Parole chiave:

PNEUMATICA, ERONE, MODELLAZIONE D
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