Searching for Integrated Digitalization and Exploring virtual Realities to Unveil Shared heritage
Abstract
Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.
Nome del Progetto
SIDEREUS
Anno di pubblicazione
2024
Capofila
UNISI
Nome del bando
Progetti di Alta Formazione in ambito culturale attraverso l'attivazione di borse di studio o borse di ricerca o assegni di ricerca.
Durata prevista
24 Mesi
144.000 €
Costo totale del progetto
129.600 €
Contributo erogato
3
Borse totali
Descrizione Bando
Il progetto SIDEREUS, in omaggio al "Sidereus Nuncius" di Galileo Galilei, si pone l'obiettivo di esplorare le
potenzialità della digitalizzazione del patrimonio culturale e dei musei attraverso l'uso avanzato dell'intelligenza
artificiale (IA) e dei sistemi di realtà virtuale (VR). Il nome SIDEREUS evoca la volontà di osservare e scoprire
nuovi orizzonti, con particolare riferimento al campo della valorizzazione dei beni culturali nell’era digitale.
L'integrazione di IA e VR offre possibilità straordinarie per la conservazione, la fruizione e la valorizzazione del
patrimonio culturale. Le tecnologie di IA possono essere impiegate per catalogare e analizzare enormi quantità
di dati storici, archeologici e artistici (anche alla luce del recente Piano Nazionale di Digitalizzazione avviato in
attuazione del PNRR) rendendo le informazioni accessibili in modo più efficiente, o anche per elaborare sistemi
di raccomandazione di contenuti culturali personalizzati per gli utenti di istituti e luoghi di cultura. La VR, invece,
permette di ricreare ambienti storici e museali, offrendo esperienze immersive che possono attrarre un pubblico
più ampio e diversificato, inclusi coloro che non possono accedere fisicamente ai luoghi di cultura.
L'implementazione di queste tecnologie solleva diverse questioni giuridiche, in particolare riguardanti il diritto
d'autore, il diritto dei beni culturali e le norme europee sul trattamento e la governance dei dati.
Dal punto di vista del diritto d'autore, la digitalizzazione delle opere d'arte e in generale dei beni culturali implica
la creazione di riproduzioni digitali che potrebbero essere considerate nuove opere protette. Questo solleva
interrogativi sulla titolarità dei diritti sulle immagini digitali e sull'uso delle stesse da parte di terzi. È essenziale
garantire che la digitalizzazione avvenga nel rispetto del diritto d’autore e che vengano stabilite chiare linee guida
per l'uso delle riproduzioni digitali.
Il diritto dei beni culturali impone ulteriori vincoli, poiché le opere d'arte e i manufatti che sono qualificati come
beni culturali sono soggetti a specifiche normative di tutela e valorizzazione. Il processo di digitalizzazione deve
essere conforme a queste normative, garantendo che le copie digitali non sostituiscano l'esperienza dell'opera
originale, ma la completino e la valorizzino. Inoltre, è necessario affrontare il problema della conservazione delle
riproduzioni/opere digitali stesse, poiché anche queste necessitano di essere preservate nel tempo.
Infine, le norme europee in materia di trattamento e governance dei dati, come il GDPR, la Direttiva Open Data,
il Data Governance Act e il Data Act, impongono che il trattamento dei dati personali e non personali degli utenti
OR Acronimo progetto
UNISI - DGIUR SIDEREUS 3 di 25
che interagiscono con le tecnologie digitali avvenga in modo trasparente e sicuro. I dati raccolti tramite
applicazioni di IA e VR, come le preferenze di visita o i comportamenti degli utenti, devono essere gestiti con
attenzione per garantire la privacy e la protezione degli utenti, e utilizzati in conformità con le normative vigenti.
Il progetto SIDEREUS, quindi, non si limita a esplorare le potenzialità tecniche della digitalizzazione culturale,
ma si propone di sviluppare un quadro normativo chiaro e articolato che permetta di sfruttare queste tecnologie
nel rispetto delle leggi vigenti, promuovendo un uso etico e sostenibile delle innovazioni digitali nel settore
Culturale.
Parole chiave:
INTELLIGENZA ARTIFICIALE, REALTÀ VIRTUALE, PATRIMONIO CULTURALE DIGITALE