AMBIENTE, TERRITORIO E ENERGIA

Soluzioni ottiche avanzate per una maggiore efficienza nelle applicazioni di patologia digitale

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
OPTIPATH
Anno di pubblicazione
2023
Capofila
CNR

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione attraverso l’attivazione di Assegni di Ricerca (Bando assegni di ricerca anno 2023)

Durata prevista
24 Mesi
60.000 €
Costo totale del progetto
30.000 €
Contributo erogato
1
Borse totali

Descrizione Bando

La combinazione di imaging digitale, tecniche ottiche innovative ed algoritmi di analisi automatizzata delle immagini, sta rivoluzionando la diagnostica istopatologica dei tessuti, rispondendo alla crescente necessità di diagnosi più accurate, obiettive e rapide. Il termine "Patologia digitale" si riferisce alla pratica clinica incentrata sull'uso delle tecnologie ottiche, elettroniche ed informatiche per lo sviluppo di immagini ad alta risoluzione di vetrini contenenti campioni di tessuto. In quest’ambito, soluzioni ottiche ed elettroniche innovative possono contribuire sia a migliorare le prestazioni degli strumenti di acquisizione ed elaborazione immagini che a ridurne considerevolmente i consumi, con conseguenti benefici sull’impatto energetico ed ambientale. Il progetto OPTIPATH si propone di ottimizzare i consumi e le performance di uno scanner digitale per vetrini mediante l’utilizzo di soluzioni tecnologiche innovative, quali soluzioni ottiche avanzate da utilizzare in tandem con sensori di immagine di nuova generazione. In particolare, i sensori CMOS offrono una velocità di acquisizione e risoluzioni più elevate ed una migliore efficienza quantica a fronte di consumi energetici ridotti rispetto ai tradizionali sensori CCD. Tale tipologia di sensori verrà implementata in combinazione con un nuovo sistema di illuminazione, che renderà più efficiente e rapido tutto il processo di acquisizione immagine. Inoltre, l’utilizzo di un metodo innovativo di autofocus permetterà di limitare ulteriormente il tempo di acquisizione delle immagini rispetto allo stato dell’arte attuale. La combinazione di sensori di nuova generazione, unitamente all’utilizzo di soluzioni ottiche avanzate, permetterà di acquisire immagini a più alta risoluzione ed in tempi più rapidi, con conseguente impatto sia sulle prestazioni energetiche degli strumenti di acquisizione che sulla qualità delle immagini acquisite.

Parole chiave:

DIGITAL PATHOLOGY, CMOS, AUTOFOCUS
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