CULTURA E BENI CULTURALI (CBC)

Tecnologie per Accessibilità, Partecipazione, Inclusione: il Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
TXAPI
Anno di pubblicazione
2024
Capofila
SNS

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione in ambito culturale attraverso l'attivazione di borse di studio o borse di ricerca o assegni di ricerca.

Durata prevista
24 Mesi
129.600 €
Costo totale del progetto
116.640 €
Contributo erogato
2
Borse totali

Descrizione Bando

Un Museo e il suo territorio: quasi sempre due realtà che vengono gestite e fruite come due poli di un sistema connotato da una tendenza crescente alla separazione delle evidenze e delle competenze, nonché alla frammentazione delle conoscenze offerte ai visitatori. Il progetto intende invertire questa rotta promuovendo e valorizzando in uno stretto dialogo il patrimonio culturale conservato presso il Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona e le evidenze archeologiche presenti nella città e nel territorio o menzionate nelle fonti primarie e secondarie. La prospettiva metodologica si muove tra un approccio più tradizionale, legato alla natura medesima del museo e delle sue collezioni, degli archivi e dei protagonisti di una secolare storiografia, e uno più aperto alle moderne tecnologie all’interno del percorso museale, in città e nel territorio per la disseminazione e la comunicazione verso un pubblico più plurale e diversificato. La convergenza di queste due direttrici vuole creare un virtuoso rapporto osmotico tra “dentro” e “fuori” il Museo e, soprattutto, una rappresentazione olistica dell’archeologia cortonese, che ripercorra secoli di studi antiquari, di collezioni, di attività archeologica grazie alle moderne tecnologie. Un database informatizzato e georeferenziato consentirà al visitatore del museo e dei siti archeologici di accedere a un ricco patrimonio di informazioni sui principali protagonisti della ricerca archeologica, delle esplorazioni nel corso dei secoli, delle recenti indagini e di interrogare la piattaforma su un ampio spettro di tematiche, dal mondo antico alla contemporaneità. Oltre a rendere accessibili materiali e luoghi, “oggetti” e “contesti”, le nuove tecnologie sono concepite per rendere accessibili, materialmente e immaterialmente, queste informazioni con il fine di creare una maggiore partecipazione e una crescente inclusione della comunità locale, e non solo, nella gestione dal basso del bene comune, secondo gli approcci della Public Archaeology.

Parole chiave:

INCLUSIONE, PATRIMONIO CULTURALE, INNOVAZIONE DIGITALE
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