CULTURA E BENI CULTURALI (CBC)

Università Medievali di Arezzo e Siena

Abstract

Progetti di ricerca in collaborazione fra Università/Enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati con l’obbiettivo di sostenere percorsi di alta formazione che integrino le conoscenze teoriche con le competenze realizzate in specifici contesti d’esperienza.

Nome del Progetto
UMAS
Anno di pubblicazione
2024
Capofila
UNISI

Nome del bando

Progetti di Alta Formazione in ambito culturale attraverso l'attivazione di borse di studio o borse di ricerca o assegni di ricerca.

Durata prevista
24 Mesi
96.000 €
Costo totale del progetto
80.700 €
Contributo erogato
2
Borse totali

Descrizione Bando

Tra gli Effetti del buon governo, c’è anche un magister che fa lezione. Nel 2025 l’Università di Siena festeggerà i suoi 785 anni, quella di Arezzo 770: il progetto valorizza questo anniversario con una serie di azioni strategiche per GLAM volte a preservare e valorizzare il patrimonio materiale e immateriale legato agli Studia medievali di Siena e di Arezzo, garantendo l’accesso digitale e aperto a risorse inedite o rare e la disseminazione di questi materiali con ricadute per il turismo, gli studenti e la città. Il lavoro filologico e storico-letterario si concentra su Siena, con l’edizione di raccolte epistolari inedite di maestri come Giovanni Odonetti e Filippo de Vicecomitibus e con la digitalizzazione di raccolte documentarie tra cui il Chartularium Studii Senensis e altri documenti ora all’Archivio di Stato o alla Biblioteca Comunale, non accessibili fuori da Siena. I materiali dello Studium di Arezzo sono disponibili grazie al progetto coordinato da Francesco Stella nel 2005 (studium.unisi.it), ma il completamento della raccolta richiede la digitalizzazione e metadatazione dei documenti pubblicati da Robert Black. Verrà realizzata una piattaforma audiovisuale integrata con storytelling sulla nascita dello Studium; una mappa con geolocalizzazione dei luoghi di insegnamento a Siena, nel senese e nell’aretino, una mostra virtuale sulla nascita delle due Università con espositori di realtà aumentata nei luoghi coinvolti, realizzazione di ebook con contenuti inediti rintracciati. Il progetto ha una grossa rilevanza scientifica per la preservazione, digitalizzazione e condivisione di materiali documentari inediti o poco reperibili, per lo studio delle strutture formative medievali e un'importante ricaduta sul territorio, sul turismo e in ambito didattico. Obiettivi principali: 1) Garantire la conservazione e l’accesso a fonti edite e inedite, da digitalizzare e caricare nella piattaforma integrata, in quella degli Archivi di Stato, in CLARIN e in ALIM. Tali risorse saranno rese interrogabili grazie a un motore di ricerca specifico, favorendo così una fruizione dinamica, aperta e sostenibile dei materiali sullo Studium medivale; 2) dare una consistenza fisico-geografica alle sedi delle scuole e dello Studium tramite una mappa geolicalizzata; 3) valorizzare documenti e luoghi tramite una mostra virtuale; 4) produrre storytelling digitali rivolti a turisti, studenti e cittadini su come è nato lo Studium di Siena, che è ancora il cuore pulsante della città.

Parole chiave:

PIATTAFORMA INTERATTIVA, DIGITALIZZAZIONE PATRIMONIO MATERIALE, UNIVERSITÀ MEDIEVALE
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